Sport, 24 marzo 2019
Merzlikins-Blue Jackets: a Columbus sono già entusiasti
L’ex portiere del Lugano è ufficialmente il quarto portiere della formazione della NHL per questa stagione
COLUMBUS (USA) – La notizia è giunta, e non inaspettata mercoledì: Elvis Merzlikins ha firmato il suo primo contratto in NHL, legandosi ai Columbus Blue Jackets, la franchigia che lo aveva draftato già nel 2014. Giovedì il suo nome per la prima volta è anche comparso in un line-up del campionato di hockey più famoso del mondo.
Nonostante Elvis non fosse ad Edmonton, il lettone ha parte ufficialmente della rosa di Columbus e lo sarà fino a fine stagione, visto che non potrà essere trasferito a Cleveland – dove gioca il farm team dei Blue Jackets – perché non faceva parte del roster della formazione che milita in AHL al momento della deadline del mercato. In poche parole sarà il quarto portiere nell’Ohio, alle spalle di Bobrovsky, Korpisalo e Kinkaid.
Elvis è arrivato in America con grandi aspettative, sue e non solo. Come confermato il GM della franchigia americana, Jarmo Kekalainen. “Siamo entusiasti che abbia firmato con noi – ha spiegato a BlueJackets.com – Stiamo aspettando solamente che arrivi qui da noi (c’è da sistemare

la questione dell’immigrazione, ndr) e che inizi a giocare con la nostra maglia. Questo potrebbe avvenire nella prossima stagione, ma abbiamo atteso qualche anno, possiamo aspettare qualche mese”.
Merzlikins potrebbe quindi esordire a partire dal prossimo campionato – Columbus è in lotta per qualificarsi ai playoff – ma allenandosi con la squadra si potrebbe già adattare alle dimensioni delle piste americane. “Ogni individuo è diverso, i migliori tiratori giocano in NHL – spiega Kekalainen – Sarà una sfida anche per lui, ma sono sicuro che ce la farà. Ha già sfidato alcuni giocatori del nostro campionato ai Mondiali, ma qui è diverso anche a causa della grandezza della pista. Qui si gioca un hockey diverso, ma ha già giocato un hockey di altissimo livello, quindi siamo sicuri che ci riuscirà”.
Con la maglia della Lettonia ha anche sfidato il suo nuovo compagno di squadra, Cam Atkinson, che era però riuscito a segnargli. “Avevo subito capito che fosse un portiere dannatamente forte”, ha spiegato il 29enne attaccante americano.