Svizzera, 25 aprile 2019

Il Partito socialista chiede soldi a Roberta Pantani per... sconfiggerla alle elezioni

Le finanze del Partito Socialista Svizzero non sono probabilmente al meglio se il suo presidente, Christian Levrat, cerca fondi addirittura tra i suoi oppositori. È quello che è successo alla Consigliere nazionale Roberta Pantani, uno dei destinatari di una missiva di Levrat in cui si chiede “un prezioso sostegno” per aiutare il PS a conquistare qualche seggio in più in occasione delle elezioni federali di ottobre. Il fatto fa ancora più sorridere se si pensa che, nella lettera, Levrat chiede aiuto per “rovesciare la maggioranza di destra in parlamento”, maggioranza di cui la stessa Pantani, eletta nei ranghi della Lega, fa parte.

Contattata dal Mattinonline, l'esponente leghista non ha idea di perchè la lettera sia stata mandata anche a lei, nonostante le evidenti scarse probabilità che Pantani offra un aiuto ai socialisti. "Non ho idea del perché la lettera sia arrivata a me" - ci risponde la municipale di Chiasso- "ma temo che chi gestisce gli indirizzari del PS non abbia sotto controllo la situazione". E cosa ha pensato Pantani quando ha visto la lettera? "La mia reazione è stata davvero quella di ilarità: mi fa ridere il pensiero che un partito svizzero, così strutturato e così organizzato, sia riuscito a scivolare su una buccia di banana grande come una
casa".

A scanso di equivoci, la parlamentare momò ci tiene comunque a rassicurare i suoi sostenitori leghisti che non verserà nemmeno un franco al partito di Levrat. "Per il resto, non ho dubbi, non ho nessuna intenzione di fare una donazione alla sinistra, anche perché il loro obiettivo (è scritto nero su bianco sulla lettera!) è quello di conquistare i seggi che ora sono a destra e – guarda caso! – uno di quelli potrebbe essere il mio…"

Il messaggio di Pantani ha provocato non poca ilarità tra gli utenti di Facebook, i quali hanno a loro commentato la singolare richiesta di Levrat, chi divertito per il “coraggio” dei socialisti che chiedono soldi ai propri avversari e chi invece la prende più sul serio e condanna l'assenza di vergogna di Levrat. Fra quest'ultimi vi è Philippe Bouvet, per cui, dietro agli slogan, il PS “vuole vincere le elezioni per 1) aderire all'UE 2) affossare la nostra identità nazionale 3) asservire l'UE 4) disarmare la popolazione 5) svendere la nostra sovranità e neutralità”. Tutti atti, sempre secondo Bouvet, che equivalgono a “alto tradimento” e quindi “facciamo a meno di questo partito politico che NON difende in alcun modo gli interessi dei cittadini Svizzeri”.

Guarda anche 

Un tribunale dichiara i dazi USA in gran parte illegali, ma le tariffe restano in vigore

Una corte d'appello federale degli Stati Uniti ha stabilito venerdì che gran parte dei dazi imposti dal governo americano erano illegali, pur mantenendoli in v...
30.08.2025
Mondo

La piscina di Porrentruy prolunga il divieto d'accesso per non residenti, “la popolazione ha ripreso possesso del luogo”

Sono passati quasi due mesi, quando il Consiglio Comunale e il comitato dell'Associazione Intercomunale del Distretto di Porrentruy hanno deciso di vietare l'acce...
30.08.2025
Svizzera

Pubblicità per frontalieri sui bus di Mendrisio, “tra necessità e sfacciataggine”

*Interrogazione Massimiliano Robbiani L'anima del commercio: tra necessità e sfacciataggine La pubblicità è da sempre considerata "l...
30.08.2025
Ticino

Settimana calda per i radar: 22 delle polizie comunali e 7 della polizia cantonale. Ecco le località

RADAR - Dal 1° al 7 settembre 2025 la velocità sarà sorvegliata in numerosi punti del Cantone, sia dalla Polizia cantonale sia dalle Polizie comunali...
30.08.2025
Ticino

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto