Svizzera, 09 maggio 2019
Rifugiata aggredisce violentemente il suo insegnante, evitato il peggio grazie all'intervento dei compagni
Il giovedì prima delle vacanze di Pasqua, un insegnante 50enne delle scuole medie di Jolimont, nel canton Friburgo, è stato violentemente aggredito da una giovane rifugiata a cui insegnava, riporta “La Libertè”. All'adolescente in questione, nel frattempo sospesa per motivi disciplinari, è stato negato l'accesso alla classe, il che è stato sufficiente a renderla violenta. La ragazza ha dapprima colpito il docente fino a farlo cadere a terra, e una volta a terra lo ha tempestato di colpi. L'uomo ha riportato ferite alla testa, ma la sua vita non è

pericolo.
I compagni della ragazza sono intervenuti per interrompere l'aggressione, evitando conseguenze peggiori per l'uomo. Secondo quanto riferito dal giornale romando, l'accaduto ha scioccato tutti i presenti per la violenza dimostrata dalla giovane rifugiata, che risiede in un edificio per rifugiati minorenni non accompagnati. Se le lesioni fisiche subite dall'insegnante sono risultate leggeri, quelle psicologiche sembrano essere ben più gravi. L'uomo infatti non ha ancora potuto ripresentarsi al lavoro dal giorno in cui è stato aggredito.