Svizzera, 16 maggio 2019

Un presunto capo dell'ISIS si trova in carcere in Svizzera

Il Ministero pubblico della Confederazione (MPC) sta indagando su un uomo sospettato di avere ricoperto una posizione di primo piano nello Stato islamico (ISIS). Questa procedura è evocata in una decisione del Tribunale penale federale (TPF) pubblicata mercoledì. Come riporta “20 minutes”, l'individuo si trova in detenzione preventiva da circa due anni.

L'uomo è accusato dal MPC di aver sostenuto un'organizzazione criminale e di aver violato la legge contro Al Qaeda. Secondo la decisione della commissione di ricorso del TPF, egli avrebbe svolto numerose attività a vantaggio dell'ISIS, come il reclutamento, il finanziamento, l'istigazione a attentati suicidi, la propaganda e la pianificazione di un attacco terroristico.

L'imputato ha presentato ricorso al TPF perché suo fratello e un'altra
persona erano stati interrogati al di fuori della sua presenza. Il codice di procedura penale prevede in linea di principio la presenza di un imputato durante l'esame di testimoni o altre persone in relazione al suo caso, in modo che possa godere del diritto di difendersi. Sono tuttavia previste eccezioni.

Secondo il TPF, in questo caso va applicata tale eccezione. L'imputato ha ripetutamente cercato di trasmettere informazioni al di fuori del carcere nonostante l'espresso divieto del MPC. Potrebbe anche aver cercato di influenzare le due persone interrogate durante il loro interrogatorio.

Il MPC non ha voluto fornire ulteriori informazioni su questo caso. Interpellato dall'agenzia Keystone-ATS, tuttavia, ha confermato che una persona sospettata dei reati sopra descritti è in stato di detenzione preventiva.

Guarda anche 

Ristorni: un giusto passo, ma Berna smetta di fare lo zerbino!

La Lega dei Ticinesi prende atto con parziale soddisfazione della decisione odierna del Consiglio di Stato di congelare circa 50 milioni di franchi dei ristorni delle ...
30.06.2026
Ticino

Zali tira dritto: ristorni congelati

Dopo settimane di braccio di ferro, Claudio Zali ha annunciato la scelta del Governo: il Ticino blocca cautelativamente una parte dei ristorni destinati all’Ital...
30.06.2026
Ticino

13a AVS, Balli avverte Berna: “Prima i nostri! No a nuove tasse”

Aumento dell’IVA per finanziare la 13a AVS? Omar Balli, deputato in Gran Consiglio per la Lega, non dà affatto per scontato che il popolo svizzero sia dis...
01.07.2026
Ticino

Statuto S: l’imbroglio continua

Nuova conferma che i cittadini svizzeri sono stati turlupinati dal Consiglio federale. Senza sorpresa, il “ministro di Giustizia” Beat Jans (PS) ha annunci...
29.06.2026
Opinioni

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto