Svizzera, 25 settembre 2019

Ticino-Malpensa: "Proseguire con le concessioni ai bus"

*Interpellanza al Consiglio Federale di Lorenzo Quadri

BERNA – Lo stillicidio del collegamento via bus tra il Ticino e l’aeroporto della Malpensa continua. La concessione ai bus inizialmente sarebbe dovuta giungere a scadenza a fine 2017 con l’entrata in esercizio del collegamento diretto su rotaia con la Malpensa.

Si è però andati avanti di rinnovo in rinnovo fino alla fine del corrente anno. Come noto, l’Ufficio federale dei trasporti (UFT) argomenta la fine della concessione federali ai bus per la Malpensa con la concorrenza che essi farebbero alla “nuova” tratta ferroviaria.

L’ultima presa di posizione sul tema del Consiglio federale (riferita alla mozione 18.3475) risale ad oltre un anno fa, a fine agosto 2018. Sarebbe opportuno che anche l’amministrazione federale finalmente riconoscesse che il collegamento ferroviario – per quanto co-finanziato a caro prezzo della Svizzera – con la Malpensa
non è efficiente né affidabile, al proposito le notizie di cronaca si sprecano, e costituisce, per i passeggeri, un chiaro passo indietro rispetto al trasporto collettivo su gomma.

Non è quindi corretto, né opportuno, privare di proposito i viaggiatori sia dal Ticino che per il Ticino di un servizio per sostituirlo con un disservizio, ed impedire a delle aziende private di lavorare. E questo per una semplice questione di principio. A maggior ragione in considerazione del periodo negativo che sta attraversando l’aeroporto di Agno, come gli altri scali regionali svizzeri del resto.

Chiedo quindi al Consiglio federale:

• E’ finalmente intenzione del CF riconoscere che i bus costituiscono un’alternativa al treno, e che ai passeggeri non va tolta la libertà di scelta?

E’ intenzione del CF stabilire che le concessioni vanno rilasciate anche in futuro?

*Consigliere Nazionale Lega dei Ticinesi

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