Sport, 04 novembre 2019
“Negro di m….”, “Scimmia”: padre scende in campo e prende a pugni un giovane giocatore di colore
L’increscioso episodio, è avvenuto in provincia di Milano
MILANO (Italia) – Una partita di calcio giovanile che, ancora una volta, si trasforma in una follia a sfondo razzista: l’increscioso atto è avvenuto in Italia, nella sfida che opponeva l’US Melzo 1908 e il Cea Milano. Il padre di uno dei ragazzi di quest’ultima squadra è sceso dalle tribune per entrare in campo e tirare un pugno a un 17enne di origini senegalese che aveva avuto un diverbio col figlio dell’aggressore. L’US Melzo 1908 ha denunciato il genitore.
Stando a quanto ha riportato “Il Giorno”, i due ragazzi avevano iniziato a discutere animatamente al termine di un match già

teso e agitato, dopo un insulto ricevuto dal 17enne del Melzo. A quel punto il padre del giocatore del Cea Milano, che già durante la partita si era fatto notare per degli epiteti razzisti (“Negro di m…”, “Scimmia”), è sceso di corsa in campo sferrando un pugno al giovane tra orecchio e mandibola.
Il ragazzo colpito è stato portato in ospedale e ha avuto un prognosi di cinque giorni per una contusione al volta e dovrà portare un collare cervicale. Per l’aggressore è arrivata la denuncia ai Carabinieri, anche se in campo erano già intervenute le forze dell’ordine.