Svizzera, 28 marzo 2020

Padre di famiglia costringeva una donna a prostituirsi, verrà espulso

Un padre di famiglia iracheno che avevaa costretto una donna ungherese a prostituirsi deve essere espulso dalla Svizzera. Il tribunale federale ha il ricorso del Ministero pubblico del canton Zurigo e rinvia la causa al tribunale cantonale affinché ordini l'espulsione. Quest'ultimo aveva annullato il rimpatrio dell'uomo, considerandolo un caso di rigore, decisione alla quale il Ministero pubblico aveva fatto ricorso.

L'uomo di 35 anni aveva incontrato nel giugno 2017 una donna ungherese che veniva regolarmente in Svizzera per prostituirsi. Senza impiego nel suo paese, cercava lavoro per mantenere suo figlio e dei suoi parenti. Sentendo la vulnerabilità di questa donna, il 35enne aveva fatto finta di innamorarsene.

Ma subito dopo l'inizio della relazione, la costrinse a prostituirsi da mattina a sera, sequestrando quanto guadagnava. Dopo due mesi, la donna era sull'orlo del collasso fisico e psicologico e trovò il coraggio di denunciare alla polizia quanto accaduto.

Il tribunale distrettuale di Zurigo aveva poi condannato questo curdo iracheno a una pena di tre anni, con una sospensione parziale per incitamento allla prostituzione e per aver truffa all'assistenza sociale, oltre che pronunciarne l'espulsione per sette anni.

In appello, l'Alto tribunale del Cantone di Zurigo aveva ridotto la pena a 33 mesi e rinunciato al rinvio. Aveva ritenuto che quello del 35enne era un caso di rigore in quanto l'uomo era padre di due figli minorenni che vivono in Svizzera. Contro questa decisione, il Ministero
pubblico del canton Zurigo si era opposta, facendo ricorso al Tribunale federale.

In una sentenza pubblicata venerdì, il Tribunale federale ha quindi annullato questa decisione e ha ordinato ai giudici di Zurigo di pronunciare l'espulsione dell'uomo. Per i giudici di Mon Repos, il fatto che i figli dell'uomo vivessero in Svizzera non è sufficiente a determinare un caso di rigore che giustificherebbe la permanenza del padre di Svizzera.

I giudici federali fanno notare che se questo uomo ha vissuto quasi 20 anni in Svizzera, è stato divorziato dalla madre dei suoi figli dal 2013. Inoltre, non si assume alcun obbligo di mantenimento, non ha l'autorità parentale e vede i suoi figli solo tre giorni al mese.

Inoltre, il Tribunale federale sottolinea le osservazioni sprezzanti nei confronti delle donne, espresse dal condannato durante il suo processo in primo grado. Data la mancanza di scrupoli che ha mostrato nello sfruttamento di una prostituta, non è certo che la sua permanenza in Svizzera sia favorevole all'educazione dei suoi figli. In queste condizioni, il bene di questi non preclude una misura di espulsione.

I giudici riconoscono che il ritorno di questo 35enne in Iraq potrebbe essere difficile. Allo stesso tempo, padroneggia la lingua locale e ha dei parenti nel suo paese d'origine. Infine, non si è mai integrato in Svizzera, dove ha frequentato principalmente circoli curdi, non ha mai lavorato e dipendeva dall'assistenza sociale o dal denaro prestato da terzi

Guarda anche 

Condanna penale e allontanamento dalla Svizzera per un 30enne ucraino

Ha raggiunto i 196 km/h su un tratto con limite a 80, sfrecciando anche nei centri abitati ben oltre il consentito. La vicenda, riportata dal Corriere del Ticino, rigu...
13.04.2026
Svizzera

Contro il soffraffollamento delle carceri un deputato lucernese chiede di espellere i prigionieri stranieri

Le carceri svizzere sono sovraffollate. In diverse regioni, il tasso di occupazione supera addirittura la capienza massima prevista, e ciò spesso porta a problemi ...
12.04.2026
Svizzera

17 anni di carcere e espulsione per aver brutalmente ucciso la donna che lo ospitava

Un uomo rumeno di 27 anni è stato condannato a 17 anni di carcere per il brutale omicidio di una donna di 54 anni che lo ospitava a Zurigo, avvenuto nel gennaio 20...
11.04.2026
Svizzera

Per il clima lo zoo di Zurigo propone salsicce ai piselli... e poi pubblicizza crociere al polo sud

Le salsicce, tipicamente, sono fatte con carne di vitello, maiale o ancora pollo. Ma se vi recherete allo zoo di Zurigo prossimamente, troverette salsicce contenenti fino...
06.04.2026
Svizzera

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto