Sport, 30 ottobre 2020

Zverev sotto accusa: “Ha cercato di soffocarmi con un cuscino”

L’ex compagna Olya Sharypova accusa il tennista tedesco di violenza domestica. Al momento non si parla di denunce né c’è una presa ufficiale dello stesso atleta e del suo team

BERLINO (Germania) – Non è esattamente un bel momento per Alexander Zverev, che deve fronteggiare diversi problemi che non riguardano il campo da tennis. Dopo che la recente compagna, Brenda Platea, ha annunciato di aspettare un figlio da lui, ma di non volerne più sapere del padre, con cui ha rotto ogni rapporto in primavera, ecco l’accusa di violenza domestica da parte dell’ex storica, Olya Sharypova.

Accuse non esattamente da poco, visto che la russa su Instagram ha pubblicato un post e una storia con i quali racconta i maltrattamenti subiti, senza specificare il nome dell’autore: parla di essere stata sbattuta con la testa contro il muro (“A nessuno importerà di te”, avrebbe detto il tennista) e, a New York durante gli US Open 2019, si essere stata soffocata con un cuscino in una camera da letto, dovendo poi scappare in strada a piedi
nudi.

La 23enne, poi, ha concesso un’intervista al sito russo “Championat”, facendo il nome di Zverev, spiegando che avrebbe reagito male a un ritardo da una passeggiata della sua compagna con la moglie di Daniil Medvedev: ha raccontato nuovamente di essere stata soffocata col cuscino e di altre situazioni in cui il tedesco avrebbe alzato le mani durante la loro relazione.

Quando le è stato chiesto come mai solo ora avesse deciso di raccontare il tutto, Sharypova ha ammesso di “essere pronta solo ora a parlarne, avendo avuto bisogno di tempo per recuperare la propria tranquillità. Non voglio che qualcuno possa trovarsi nella mia stessa situazione.
Il tutto al momento non è supportato da nessuna denuncia alle autorità competenti e non ci sono reazioni ufficiali né da parte di Zverev né del suo team.

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