Ticino, 25 dicembre 2020

Revocato il permesso a una giurista in assistenza: “Sono stata boicottata”

Il Tribunale federale ha confermato la revoca del permesso di dimora di una cittadina italiana che era venuta in Ticino per avviare “un’attività lucrativa indipendente quale giurista” ma che era finita per dipendere in gran parte dall’assistenza sociale.
 
La donna ha asserito di non essere riuscita a lavorare a causa di “azioni di boicottaggio e diffamatarie”, che sarebbero anche sfociate in procedimenti penali a suo carico. Ma con sentenza pubblicata nel giorno della vigilia di Natale i giudici di Mon Repos hanno confermato la decisione della Sezione della popolazione del Dipartimento delle istituzioni del Canton Ticino di revocarle e non concederle il rinnovo del permesso B.
 
Dalla sentenza si evince che la donna, giunta in Ticino nel maggio 2014, non era mai riuscita
veramente ad avviare la sua attività indipendente quale giurista. I guadagni mensili citati ammontano generalmente a poche centinaia di franchi al mese, con un picco massimo di 1570 franchi in un solo mese. Troppo poco, evidentemente, per poter vivere in Svizzera.
 
Così la donna ha largamente attinto all’assistenza sociale, che le ha pagato non solo l’affitto, la cassa malati e le prestazioni ordinarie, ma anche per esempio degli occhiali. Finché nel 2018 la Sezione della popolazione non ha deciso di revocarle il permesso di dimora, ritenendo che la sua attività in Ticino fosse marginale.
 
Una decisione confermata dal Consiglio di Stato, dal Tribunale amministrativo cantonale e ora anche dal Tribunale federale. La giurista italiana deve quindi tornare in Italia.

Guarda anche 

17 anni di carcere e espulsione per aver brutalmente ucciso la donna che lo ospitava

Un uomo rumeno di 27 anni è stato condannato a 17 anni di carcere per il brutale omicidio di una donna di 54 anni che lo ospitava a Zurigo, avvenuto nel gennaio 20...
11.04.2026
Svizzera

Una relazione troppo intima con un connazionale le fa perdere il passaporto svizzero

Il Tribunale Amministrativo Federale (TAF) si è dovuto chinare su un singolare caso di triangolo amoroso, come riportato dalla testata romanda "24 heures"...
05.04.2026
Svizzera

Pene pesanti e un'espulsione per i due fratelli che avevano ucciso la moglie di uno dei due a Chiasso

Mercoledì, due fratelli dello Sri Lanka sono stati ritenuti colpevoli di aver ucciso la moglie e la cognata dal Tribunale penale del Canton Ticino. Il marito &egra...
18.12.2025
Ticino

Più di 20 anni dopo aver ucciso la moglie, un richiedente l'asilo chiede il permesso di soggiorno ma senza successo

Un iraniano condannato nel 2006 per l'omicidio della moglie non potrà rimanere in Svizzera dopo aver scontato la pena. Il Tribunale federale (TF) ha respinto i...
27.11.2025
Svizzera

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto