Mondo, 02 aprile 2021
Pfizer critica l'UE, "la burocrazia e le troppe regole ostacolano la vaccinazione"
Il vicepresidente dell'azienda farmaceutica Pfizer Danny Hendrikse ha avvertito che i nuovi regolamenti imposti dall'UE hanno "causato un significativo onere amministrativo e qualche incertezza", poiché Bruxelles esige dal gigante globale dei farmaci di notificare le autorità nazionali prima di spedire i vaccini per il covid ai propri clienti.
"In definitiva, ciò che vorremmo è che i nostri colleghi si potessero concentrare sulla produzione e la distribuzione del vaccino" ha detto Hendrikse in un'intervista rilasciata alla testata britannica thetimes, criticando la burocrazia

di Bruxelles.
L'azienda ha anche ribadito l'importanza delle catene di fornitura globali nella lotta mondiale contro il coronavirus, di fronte alle minacce dell'UE di bloccare le esportazioni di vaccini e mettere a rischio la libera circolazione di farmaci e ingredienti (vedi articoli correlati).
"Siamo una società di produzione globale con una catena di approvvigionamento globale molto sofisticata... Ognuno di questi fornitori è importante per la nostra catena di approvvigionamento e ognuno di loro gioca un ruolo" ha detto un portavoce di Pfizer.