Sport, 29 ottobre 2021

Segna il figlio, viene esonerato il padre: “Ha pianto, ma va bene così. È stato bravo”

Un caso davvero curioso è avvenuto in Italia in Serie D durante la sfida tra Athletic Carpi-Progresso: la rete di Niccolò Bagatti è costata la panchina al padre, allenatore dei rivali

CARPI (Italia) – Un gol del proprio figlio è da sempre accolto con entusiasmo, con abbracci e con sorrisi da parte dei genitori. Ma questa volta è andata diversamente: la rete del figlio, infatti, a 48 ore di distanza è costata la panchina al padre. L’incidente in famiglia è avvenuto in seno all’Athletic Carpi, società che la scorsa estate ha raccolto dalla Serie D l’eredità del Carpi, che nella stagione 2015-16 ha anche militato in Serie A, e che è stato cancellato dal calcio professionistico per inadempienza amministrativa.
 
 
Durante questa settimana la società ha annunciato l’esonero del tecnico Massimo Bagatti, dopo il pareggio per 1-1 a contro i bolognesi del Progresso. Fin qui tutto nella norma. Se non che, a fissare il punteggio finale sul pareggio ci ha pensato la rete di Niccolò Bagatti, il figlio
del tecnico carpigiano, centrocampista classe ’98 che per emergenza era stato schierato in attacco.
 
 
“Se mio figlio segna ha detto che viene in panchina a esultare…”, aveva detto scherzando Bagatti qualche giorno prima della partita. Una sfida già avvenuta nella stagione 2016-17, sempre in Serie D, quando Bagatti padre allenava la Correggese e il figlio era stato suo avversario sia col Castelvetro sia col Castelfranco.
 
 
Al termine della sfida di questa settimana però è arrivato l’esonero per il padre, ormai distante 10 punti dal Rimini. “Niccolò è davanti agli spogliatoi che piange perché indirettamente col suo gol pensa di avermi fatto un danno, ma gli ho detto che non deve fare così, ha solo fatto il suo dovere”, aveva raccontato mister Bagatti al termine della sfida.

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