Ticino, 12 aprile 2022

Vacallo, "non si esponga la bandiera dell'UE il 5 maggio"

"Il 5 maggio di ogni anno si celebra la Giornata dell’Europa, in ricordo dell’adozione, nel 1949 a Londra, dello Statuto del Consiglio d’Europa, organizzazione internazionale della quale anche la Svizzera è membro dal 1963. Durante questa ricorrenza vi è la consuetudine di esporre la bandiera dell’UE sugli edifici pubblici cantonali e comunali, un gesto volontario che rappresenta, secondo la Confederazione, la manifestazione dell’attaccamento alla promozione dei diritti dell’uomo, ai valori democratici, allo Stato di diritto e alla stabilità in Europa”. Inizia così l’interpellanza presentata dal Gruppo Lega-UDC-UDF-Indipendenti.

“Tuttavia – si legge nell’atto parlamentare – ci sembra doveroso rammentare che la bandiera del Consiglio d’Europa è la medesima adottata dall’Unione europea e che pertanto la sua percezione, nella maggior parte della popolazione, è quella dell’Unione europea e questo suscita sempre più sconcerto e irritazione nella popolazione ticinese. È forse utile ricordare che quest’ultima si è sempre espressa in maniera chiara contro l’adesione della Svizzera all’UE e anche contro gli Accordi bilaterali”.


“Basti pensare al voto decisivo dei ticinesi nella votazione del 6 dicembre 1992 sull’adesione al SEE, dove proprio la chiara maggioranza espressa nel nostro cantone ha portato al NO a livello federale. Caso analogo riguarda la votazione sul tema del 9 febbraio 2014, che ha visto una netta maggioranza di ticinesi esprimersi a favore di un contingentamento degli stranieri e dunque a favore di una forte restrizione degli accordi di libera circolazione con l’UE (Vacallo 852 a 384!) Ricordiamo infine che la Svizzera è ancora sulla black list di Paesi dell’UE”.

Alla luce di quanto esposto, ecco la domanda sottoposta al Municipio:

in considerazione di quanto sopra esposto e del fatto che non sussiste alcun obbligo di esposizione della bandiera, non ritiene il Municipio poco rispettoso della sensibilità della popolazione l’insistere ad esporre la bandiera dell’UE e non ritiene quindi il Municipio, d’ora in poi, opportuno soprassedere all’esposizione, non obbligatoria, né indispensabile, di tale bandiera?

Guarda anche 

"Benzina giù di 20 centesimi: prima chi ci guadagnava?" Minotti interroga il Consiglio di Stato

L’arrivo di un nuovo operatore nel mercato dei carburanti a Bellinzona ha prodotto un effetto immediato: nel giro di pochi giorni diversi distributori della regi...
01.07.2026
Ticino

Ristorni: un giusto passo, ma Berna smetta di fare lo zerbino!

La Lega dei Ticinesi prende atto con parziale soddisfazione della decisione odierna del Consiglio di Stato di congelare circa 50 milioni di franchi dei ristorni delle ...
30.06.2026
Ticino

Zali tira dritto: ristorni congelati

Dopo settimane di braccio di ferro, Claudio Zali ha annunciato la scelta del Governo: il Ticino blocca cautelativamente una parte dei ristorni destinati all’Ital...
30.06.2026
Ticino

FLASH - Ristorni, il Ticino blocca 50 milioni

l Consiglio di Stato ticinese passa ai fatti sul dossier frontalieri. Davanti alla «tassa sulla salute» che la Lombardia vuole applicare ai vecchi permessi...
30.06.2026
Ticino

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto