Svizzera, 26 maggio 2022
Condannato a 7 anni di carcere e espulsione per il rapimento e lo stupro di una prostituta
Il Tribunale penale di Lucerna ha condannato un portoghese di 29 anni a sette anni e sei mesi di carcere per una lista impressionante di reati, tra cui stupro, rapimento, coercizione sessuale multipla, sequestro, oltre a diversi reati legati al traffico e al consumo di stupefacenti.
Come riferisce il "Blick", i fatti risalgono al dicembre 2015 quando l'uomo era andato con un compatriota da una prostituta in un quartiere di Lucerna. Con la donna aveva concordato una relazione sessuale con lui e il suo amico nel retro dell'auto ma, all'improvviso, era sceso dall'auto e aveva spinto la prostituta nella sua macchina. Secondo la sentenza del tribunale, "è chiaro che la donna sbatteva sui finestrini e urlava mentre lasciava il marciapiede". La donna è riuscita ad avvisare telefonicamente un collega, che a sua volta ha avvertito la polizia. La vittima aveva cercato di descrivere il percorso dell'auto utilizzando la segnaletica stradale.
Nei pressi di Buchrain, un comune del cantone di

Lucerna, l'uomo aveva quindi costretto la prostituta a praticare sesso orale, l'aveva violentata e le aveva anche ordinato di masturbare il suo amico. I due uomini avevano poi abbandonato la vittima sul ciglio della strada e si erano allontanati. La donna era stata trovata priva di sensi e portata in ospedale.
Durante il processo è emerso anche che l'imputato aveva commesso diversi reati legati agli stupefacenti nel 2019, tra cui il trasporto di una quantità totale di cocaina di quasi 2,3 chili. Si era procurato la droga, l'aveva tagliata in porzioni e l'aveva venduta a vari acquirenti.
Oltre alla pena detentiva di sette anni e sei mesi, l'imputato sarà espulso dalla Svizzera per dieci anni. Dovrà inoltre pagare alla vittima un risarcimento oltre che le spese processuali per un ammontare di circa 47'900 franchi svizzeri. La sentenza è definitiva mentre il complice verrà giudicato in un processo separato per stabilire in che misura si sia reso colpevole di quanto avvenuto.