Mondo, 07 giugno 2022

L'Unione europea imporrà un caricatore unico per gli smartphone

Martedì i 27 Paesi dell'UE e i parlamentari europei hanno concordato di imporre un caricabatterie universale a filo per smartphone, tablet, console e fotocamere digitali nell'UE entro due anni e mezzo, nonostante la feroce opposizione di giganti del settore come Apple, che si era opposta all'iniziativa.

"Con le nuove regole, i consumatori non avranno più bisogno di un dispositivo di ricarica e di un cavo diversi ogni volta che acquistano un nuovo dispositivo e potranno utilizzare un unico caricatore per tutti i loro dispositivi elettronici portatili di piccole e medie dimensioni", ha spiegato il Parlamento europeo in un comunicato.

Entro l'autunno del 2024, i telefoni cellulari, i tablet, gli e-reader, le cuffie e gli auricolari, le fotocamere digitali, le console per videogiochi portatili e gli altoparlanti portatili, se ricaricabili tramite cavo, "dovranno essere dotati di un'uscita USB Type-C, indipendentemente
dal produttore", si legge nel comunicato.

I computer portatili saranno soggetti allo stesso requisito di caricabatterie unico "entro 40 mesi dall'entrata in vigore del testo", cioè entro il 2026 dopo che il testo sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell'UE dopo l'estate, in seguito all'approvazione formale del Consiglio e del Parlamento europeo.

Secondo l'UE l'armonizzazione dei caricatori per tutti i dispositivi dovrebbe far risparmiare 250 milioni di euro ai consumatori e ridurre la produzione di rifiuti di quasi 1'000 tonnellate. Tuttavia aziende attive nel settore, come la Apple, avevano espresso una ferma opposizione al testo europeo, sostenendo che avrebbe "soffocato l'innovazione". Le associazioni dei consumatori, pur accogliendo con favore il piano dell'UE, hanno espresso il loro rammarico per il fatto che esso non contempli i sistemi di ricarica wireless, in rapida crescita.

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