Mondo, 27 gennaio 2023

Ragazzo spinto sui binari per motivi di gelosia

Non è stata una bravata per rubare una felpa di marca bensì una spedizione punitiva a causa della gelosia. Emergono nuovi dettagli sul ragazzino spinto contro un treno a Seregno. Poteva finire in tragedia, invece per fortuna il 14enne se l'è cavata con un trauma cranico e una frattura alla caviglia. 


 

A compiere il gesto sono stati due giovanissimi, un 14enne e un 15enne. Ora sono in carcere per tentato omicidio e tentata rapina. 

La vittima è stata raggiunta dai due, mentre era con un coetaneo, e lì è iniziato il suo incubo. Inizialmente è stato spinto più volte all'altezza del binario 1, poi hanno provato a togliergli la felpa di marca che indossava. Si è pensato fosse quello il motivo dell'aggressione: gli inquirenti hanno poi scoperto che a far scattare la furia degli aggressori sono state le attenzioni rivolte a una coetanea, forse legata sentimentale a uno di loro, o quanto meno corteggiata. 
 

Il ragazzino è riuscito in un primo momento a allontanarsi e portarsi al secondo binario, in attesa del treno che avrebbe dovuto portarlo a casa sua, nel Comune di Lentate sul Seveso. Non era però finita: i due lo hanno riavvicinato e qui è avvenuta la follia che sarebbe davvero potuta finire in tragedia. Uno dei due lo ha spinto contro un treno in transito. Ha sbattuto la testa contro la locomotiva, facendolo finire nello spazio tra le ruote e la banchina, sotto il treno stesso. Come detto, solo un trauma cranico e una frattura alla caviglia per lui.


Gli aggressori hanno cercato di far perdere le loro tracce, uno dei due ha anche pubblicato delle foto sui social con vestiti diversi. Ad accompagnarlo dai carabinieri è stata la nonna, mentre l'amico è stato fermato grazie alla telecamere di sorveglianza della stazione di Seregno. Ora sono nel carcere minorile di Torino. 

Guarda anche 

Belgio, la frase choc della politica islamica: “Chi non accetta può cambiare quartiere”

Sta circolando sui social una dichiarazione attribuita a Saliha Raïss, politica belga, che suona come una linea rossa: «Se questi tessuti da tenda vi d...
05.04.2026
Mondo

Arrestata per aver abortito: il caso che può cambiare le leggi negli Stati Uniti

Negli Stati Uniti si sta aprendo un caso destinato a far discutere a lungo, perché tocca uno dei temi più divisivi degli ultimi anni: il diritto all&rsqu...
20.03.2026
Mondo

Bruxelles accelera la stretta sui social a ridosso del voto ungherese: la censura made in UE per piegare Orbán

BRUXELLES/BUDAPEST – Manca meno di un mese alle elezioni parlamentari ungheresi del 12 aprile e l’Unione europea non perde tempo: ha attivato il famigerato...
24.03.2026
Mondo

Isabella Tovaglieri: «Primo passo verso la liberazione del popolo iraniano»

La morte dell’Ayatollah Ali Khamenei, guida suprema dell’Iran dal 1989, continua a far discutere anche fuori dal Medio Oriente. Tra i commenti più c...
11.03.2026
Mondo

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto