Mondo, 13 gennaio 2026

Capotreno ucciso a Bologna: il sospettato è stato fermato, poi rilasciato ed infine arrestato

Il cittadino croato fermato dopo il delitto era stato identificato e lasciato andare. Dopo ore di ricerche è scattato l’arresto.

ITALIA - Dopo l’omicidio di un capotreno 34enne alla stazione di Bologna, la gestione delle prime fasi dell’indagine pone degli interrogativi. Il sospettato, un cittadino croato di 36 anni, era stato fermato poche ore dopo il fatto, identificato e poi rilasciato dalle forze dell’ordine.
 

Secondo quanto riferito dall’ANSA, subito dopo l’aggressione mortale l’uomo era salito su un treno regionale diretto a Milano. Durante il viaggio avrebbe assunto un comportamento “molesto e aggressivo” nei confronti del personale ferroviario, motivo per cui è stato fatto scendere a Fiorenzuola d’Arda, in provincia di Piacenza, e preso in consegna dai carabinieri. In quel momento, tuttavia, non risultavano ancora diramate note di ricerca.
 


 

Dopo il rilascio, il 36enne è diventato irreperibile, con segnalazioni di avvistamenti tra Emilia e Lombardia. Solo successivamente è stato formalmente indicato come sospettato per l’omicidio e, al termine delle ricerche, arrestato dalle forze dell’ordine.
 

Le immagini delle telecamere di videosorveglianza mostrerebbero la vittima seguita a lungo senza un apparente motivo prima dell’aggressione. Dagli accertamenti è stata esclusa l’ipotesi di rapina: gli effetti personali del capotreno sono stati trovati addosso alla vittima. Secondo il Corriere della Sera, il sospettato sarebbe noto negli ambienti ferroviari del Nord Italia per precedenti legati al porto di armi da taglio.

Guarda anche 

Un banchiere svizzero crivellato di colpi in piena strada a Panama

L'economista e avvocato svizzero Miguel Gonzalez, CEO della società di intermediazione mobiliare Firmus Financial Inc., è stato ucciso a colpi d'arm...
17.04.2026
Svizzera

L’assassino di Iryna Zarutska non sarà processato: dichiarato incapace di intendere e di volere. Susanna Ceccardi denuncia il caso sui social

A Charlotte, negli Stati Uniti, il caso dell’uccisione di Iryna Zarutska torna al centro del dibattito. La 23enne ucraina, fuggita dalla guerra, era stata accolt...
14.04.2026
Mondo

Condanna penale e allontanamento dalla Svizzera per un 30enne ucraino

Ha raggiunto i 196 km/h su un tratto con limite a 80, sfrecciando anche nei centri abitati ben oltre il consentito. La vicenda, riportata dal Corriere del Ticino, rigu...
13.04.2026
Svizzera

Ghiringhelli: "Manifestazioni a viso coperto? No, senza un’autorizzazione!"

Alla manifestazione antifascista, non autorizzata, svoltasi lo scorso 21 febbraio a Lugano, diversi partecipanti avevano il volto mascherato. La domanda che in molti s...
19.04.2026
Ticino

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto