Alcuni giorni fa, aveva fatto scalpore la notizia secondo cui l'ex CEO di Novartis Daniel Vaselle ha cercato di ingannare le autorità fiscali di Zugo facendo credere di aver trasferito la sua residenza principale a Monaco nel 2013. Ma le autorità zughesi non si sono fatte ingannare e Vasella ha ricevuto una pesante cartella esattoriale, oltre alle spese processuali,
Ma se l'ex capo di Novartis fosse riuscito a spostare il suo domicilio nel piccolo paese nel sud della Francia sarebbe stato in buona compagnia di diversi altri super-ricchi. In questo paradiso fiscale, infatti, non esistono imposte sul reddito o sul patrimonio. E tali disposizioni, come scrive la "NZZ", attraggono senza sorpresa molti stranieri facoltosi.
Il principato conta circa 40'000 abitanti, di cui più di tre quarti sono stranieri. Di questi, circa 1'200 sono svizzeri. In proporzione a altri gruppi di stranieri, quello degli svizzeri è uno dei più numerosi: gli svizzeri espatriati sono infatti il quarto gruppo più numeroso di stranieri, dopo i francesi, gli italiani e gli inglesi.
Secondo il "Wealth Report", un rapporto della società di consulenza londinese Knight Frank, nel 2021 più di 27'000 milionari vivevano a Monaco. Si tratta di oltre la metà della popolazione del Paese. Un numero altissimo su cui la NZZ ha qualche dubbio, ma il fatto che ci sono moltissimi milionari è assodato.
Ma non è tutto oro che lucicca. Sebbene il Principato di Monaco abbia una bassa pressione fiscale, il costo della vita è molto alto. Anche più che in Svizzera. Secondo Knight Frank, gli appartamenti del Principato sono i più costosi al mondo, con un prezzo medio di acquisto stimato in 50'000 euro al metro quadro. In confronto, a Zurigo o a Ginevra, città tra le più care al mondo, il prezzo al metro quadro si aggira attualmente intorno ai 15'000 franchi.
Inoltre, per essere domiciliati a Monaco bisogna sottostare a determinate condizioni. Per potersi stabilire nel Principato di Monaco, è necessario avere un'occupazione o aprire un'attività commerciale. Oppure bisogna aprire un conto corrente bancario, su cui versare almeno mezzo milione di franchi, e acquistare o affittare un appartamento o una casa in loco.
L'ultimo requisito è che si deve risiedere effettivamente nel Principato di Monaco per almeno tre mesi all'anno e che il Paese d'origine deve acconsentire al trasferimento della residenza principale nel Principato. È qui che Daniel Vasella è stato colto in flagrante, poiché il suo consumo di acqua e di elettricità a Risch (ZG), tra le altre cose, lo ha tradito rivelando che in verità è rimasto quasi tutto il tempo nel canton Zugo.