Sport, 12 febbraio 2023

Bronzo della Suter. Straordinaria Flury Oro a sorpresa. E oggi tocca a Odermatt...

Gara pazzesca quella di ieri in Discesa al Mondiale di Méribel

MERIBEL (Francia) - Le lacrime di Jasmine Flury e l’abbraccio con mamma Lisbeth suggellano la giornata storica della sciatrice di Davos che a 29 anni suonati, non più giovanissima dunque, vince a Meribel (Francia) la sua prima medaglia d’oro in quasi 13 anni di carriera ai massimi livelli. E per la Svizzera, che piazza la campionessa in carica Corinne Suter al terzo posto, è quasi un trionfo. Fra le nostre atlete si infila l’austriaca Nina Ortlieb, figlia d’arte, al termine di una discesa libera mondiale equilibrata e contraddistinta dalle sorprese. Sì, perché la vittoria della Flury non se l’aspettava proprio nessuno. Non certo abituata ai podi e alle medaglie, la grigionese ha saputo approfittare del pettorale numero 2 e mettere in fila tutta la concorrenza; il tutto in una giornata in cui le grandi favorite sono rimaste con un pugno di mosche in mano: Sofia Goggia ha sbagliato nella fase conclusiva della prova (ma era in ritardo rispetto alla Flury), Lara Gut Behrami non ha certo sciato nel migliore dei mondi (ha chiuso nona) mentre Stuhec, Weidle, Mowinckel e Curtoni non hanno mai dato l’impressione di lottare per il podio. Una giornata no.


Per la Flury si tratta del più bel risultato di carriera. In passato aveva vinto soltanto una gara di Coppa del Mondo, il SuperG di San Moritz (2017). Pochi ipiazzamenti degni di nota, insomma, in un percorso
personale piuttosto discontinuo. Lei stessa, intervistata ieri dopo la gara, non ha saputo spiegarlo. Dal canto suo Corinne Suter ribadisce di essere una sciatrice molto adatta per i grandi eventi: ha sinora messo al collo cinque medaglie iridate ed una olimpica. Cappello, come si suol dire! In casa rossocrociata da segnalare l’undicesimo posto di Priska Nufer (a 86 centesimi dalla Flury) e il diciassettesimo di Joana Hählen (a oltre un secondo). 



Marco Odermatt, il grande battuto del Super G iridato, oggi ci riprova. A Courchevel cercherà di vincere la medaglia d’oro nella discesa libera maschile, in programma alle 11. Nella prove disputate ieri il più veloce è stato l’austriaco Marco Schwarz (argento in combinata) che ha preceduto il canadese Brodie Seger e gli italiani Matteo Marsaglia e Florian Schieder. I favoriti hanno nascosto le loro carte: Aleksander Aamodt Kilde si è piazzato al settimo posto, James Crawford ottavo mentre il nostro Marco Odermatt ha chiuso senza forzare al quindicesimo rango, alle spalle dell’altro svizzero Niels Hintermann.
 

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