Ticino, 07 aprile 2023

Coltamai: "Quelle ossa sono in magazzino da vent'anni"

L’inchiesta attorno alla ditta di onoranze funebri Coltamai di Mendrisio prosegue. Agenti di polizia e funzionari del Ministero pubblico scavano anche nel passato dell’azienda. Intervistato da L’Informatore, il titolare Fernando Coltamai ha preso posizione e continua a sostenere la regolarità del suo operato. È lo stesso Coltamai a confermare che “nel magazzino dell’impresa sono state trovate otto cassette di resti umani ben disposte in ordine. Nel magazzino, non nel solaio come asseriva chi mi ha accusato”. Le ossa umane rinvenute nel magazzino sono state trovate ancora prima dell’inizio degli scavi nel giardino dell’impresa. 


Cosa ci facevano lì? “Le otto cassette di ossa erano destinate agli ossari. Sono state collocate in magazzino e nessuno le ha più reclamate”, risponde il titolare al settimanale. Ma c’è di più: “Quelle cassette – continua – sono nel nostro magazzino da oltre vent’anni”. Gli scavi proseguono. “In due settimane hanno trovato una quantità di frammenti ossei che riempirebbe mezza scatola di scarpe. Era terra che avevo recuperato da un cantiere in un cimitero”.

Indagato per truffa e turbamento della pace dei defunti, Coltamai si dice sereno e desideroso di portare avanti la sua attività. “Chi ha tentato di fare questo per farmi cessare l’attività, rimarrà deluso. Per me questo è un nuovo stimolo a continuare almeno ancora vent’anni”.

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