Ticino, 24 giugno 2023

"La gestione dei richiedenti l’asilo è scappata di mano!"

I recenti fatti di cronaca che hanno interessato richiedenti l'asilo hanno spinto i gruppi Lega dei Ticinesi dei comuni del basso mendrisiotto a inoltrare un interrogazione sul tema ai rispettivi municipi.

Il testo, firmato a Chiasso dal Consigliere comunale Stefano Tonini, verte sulla gestione degli asilanti nella regione e la necessità di interventi più efficaci.

“È degli ultimi giorni – si legge nell'interrogazione – che sui media si ritrovano notizie piuttosto preoccupanti riguardanti il comportamento degli ospiti del Centro richiedenti asilo nel nostro distretto. Sono purtroppo quotidiani gli interventi di polizia al fine di riportare l’ordine su piazze, nei giardini pubblici e i nostri commerci sono spesso obiettivo di furtarelli di poco conto, ma che disturbano il personale e la clientela”.



Tonini cita in seguito la denuncia di un gruppo di donne del comportamento dei richiedenti l'asilo, e ribadisce che “tutto questo non è accettabile in nessun modo: il non rispetto delle regole di convivenza, il non rispetto nei confronti delle ospiti di sesso femminile, oggetto di violenze verbali e fisiche, sta a dimostrare quanto la realizzazione di un Centro richiedenti asilo sul nostro territorio si sia rilevato a pochi anni dalla sua apertura, fallimentare”.

La gestione degli ospiti “è di fatto scappata di mano: le pattuglie di sicurezza privata in città sono inadeguate e inefficaci, la polizia comunale e cantonale non sempre può (e non deve!) intervenire) unicamente per sedare eventuali discordie. I cittadini non ne possono più. Occorre un intervento più drastico con i responsabili di questa sciagurata gestione”.

Vengono infine poste una serie di domande al municipio di Chiasso in cui si chiede se, e in che modo, le autorità si sono attivate e come intendono “manifestare il proprio sdegno per il comportamento sessista degli asilanti”, come si vuole tutelare i commercianti e gli esercizi pubblici e se intervenire con la direzione del Centro asilanti per contrastare il problema.


Guarda anche 

Licenziato da un asilo nido per sospetti abusi sessuali, ritrova lavoro subito dopo

Viene licenziato da un asilo perchè sospettato di abusi sessuali sui bambini, e malgrado le accuse ritrova lavoro in un altro asilo subito dopo. Un educatore di un...
27.03.2026
Svizzera

Dallo statuto S al permesso B

Lo statuto S dei profughi ucraini, introdotto nel marzo 2022, è stato a più riprese prolungato dal Consiglio federale. L'ultima volta fino al marzo d...
29.03.2026
Svizzera

Quadri a Berna: niente permesso B automatico ai profughi ucraini dopo 5 anni

Mozione al Consiglio federale per evitare che lo statuto S, definito “orientato al rimpatrio”, si trasformi dal marzo 2027 in un permesso B con costi socia...
23.03.2026
Svizzera

Trasferimento verso altro Cantoni di profughi ucraini residenti in Ticino che non hanno trovato lavoro

Il consigliere nazionale leghista Lorenzo Quadri ha presentato una mozione al Consiglio federale chiedendo il trasferimento verso altri Cantoni di almeno la metà...
14.03.2026
Ticino

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto