Magazine, 05 dicembre 2023

Minacce al figlio: Fedez pronto a denunciare

Il piccolo Leone sabato aveva accompagnato Theo Hernandez in campo prima di Milan-Frosinone. Definito “speciale” dalla Lega Calcio era stato offeso e minacciato sui social

MILANO (Italia) – Fedez ora contrattacca e reagisce alle offese e ai post vergognosi, con insulti e minacce, apparsi sui social dopo che era stata pubblicata la foto del figlio Leone che a San Siro accompagnava Theo Hernandez prima di Milan-Frosinone di sabato scorso. “Nel momento in cui toccate i miei figli, avete un problema”, ha detto in un video postato in una storia di Instagram. 

 
 
Leone all’entrata in campo era apparso molto emozionato e testo e la Lega Serie A ha anche pubblicato un post su X dedicato a un “accompagnatore speciale”. Quello “speciale” ritenuto inopportuno da molti utenti che hanno polemizzato sul trattamento riservato dalla Lega Calcio a solo uno dei bambini presenti sul campo. Ma questo ovviamente non può e non deve giustificare le offese e le minacce mosse al figlio del rapper e di Chiara Ferragni. Molti infatti i messaggi vergognosi rivolti al bambino, tra cui “spicca” quello che mostra Hernandez e Leone con la domanda “avete solo un proiettile, a chi sparate?”.
 
 
Inevitabile la presa di posizione di Fedez: “Sono cosciente del fatto che su Twitter ci sia questo giro di tifosi che si divertono a fare battute sul mio tumore al pancreas e ad augurarmi la morte. Continuate pure a farlo perché non me ne frega un c***o. Però nel momento in cui toccate i miei figli, allora avete un problema, un problema bello grande. Ve ne accorgerete, non vi preoccupate. Poi posterò il nome di questa persona e di tutti quelli che hanno risposto che sparerebbero a mio figlio”. Non solo, Fedez ha anche avvisato che contatterà la polizia postale: “Poi ti presento il mio avvocato. E se hai il coraggio mettici la faccia da subito, coniglio”.

Guarda anche 

Bruxelles accelera la stretta sui social a ridosso del voto ungherese: la censura made in UE per piegare Orbán

BRUXELLES/BUDAPEST – Manca meno di un mese alle elezioni parlamentari ungheresi del 12 aprile e l’Unione europea non perde tempo: ha attivato il famigerato...
24.03.2026
Mondo

Quadri a Berna: niente permesso B automatico ai profughi ucraini dopo 5 anni

Mozione al Consiglio federale per evitare che lo statuto S, definito “orientato al rimpatrio”, si trasformi dal marzo 2027 in un permesso B con costi socia...
23.03.2026
Svizzera

Isabella Tovaglieri: «Primo passo verso la liberazione del popolo iraniano»

La morte dell’Ayatollah Ali Khamenei, guida suprema dell’Iran dal 1989, continua a far discutere anche fuori dal Medio Oriente. Tra i commenti più c...
11.03.2026
Mondo

“Prima il lavoro, poi il welfare” almeno per i primi 5 anni. Ecco la rivoluzione sull'immigrazione in Norvegia

IMMIGRAZIONE - La Norvegia ha presentato una proposta di legge che rivoluziona il sistema di welfare per i rifugiati appena arrivati. Secondo il piano del ministro del...
17.02.2026
Mondo

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto