Sport, 09 aprile 2024

“Fuori dai playoff, peccato! Non tutto però è da buttare”

Il presidente Alessandro Cedraschi traccia il bilancio dei Lugano Tigers

LUGANO - Alessandro Cedraschi (72 anni) fra qualche settimana dovrebbe essere eletto per la quarta volta sindaco di Origlio. “Faccio i debiti scongiuri – ci racconta al telefono il popolare Cedro – Bisogna sempre aspettare l’esito delle urne e non dare tutto per scontato. Quindi: calma e gesso”. In realtà l’ex giocatore della Federale Lugano nonché attuale presidente dei Tigers (da 17 anni) ha la partita in mano, e salvo clamorosi ribaltoni, sarà confermato alla guida del comune capriaschese che si specchia sul bellissimo laghetto. “È un posto che ti mantiene vivo. Si sta benissimo e sono contento di far parte di questa comunità”, afferma il massimo dirigente bianconero, che settimana scorsa ha visto spegnersi in quel di Vevey le ultime speranze di accesso ai playoff da parte della sua squadra. Per il terzo anno consecutivo, i Tigers se ne staranno a guardare. Per la cronaca: è dal 2014 che i ceresiani non vincono il titolo; da allora qualche piazzamento ma anche tanta delusione. A sentire Cedraschi, però, il campionato appena terminato (per Montini e soci) non è stato del tutto negativo. 


Presidente: è andata male, per la terza volta consecutiva non partecipate ai giochi che contano.
Non sarei così negativo nei confronti della squadra. È vero, abbiamo fallito l’obiettivo stagionale e in Coppa siamo andati fuori. Tuttavia non è tutto da buttare. Mi spiego: il gruppo non ha mai mollato e questo è un segno di carattere; ad inizio stagione abbiamo pagato a caro prezzo la squalifica di Williams e gli infortuni a catena ci hanno penalizzato. Eppure sino alla fine abbiamo lottato per l’ottavo posto, con una crescita costante della squadra, in particolare dei giovani, il cui rendimento è stato positivo. E se proprio vogliamo dirla tutta, alla fine ci sono mancati i punti della penalizzazione.


Cedraschi si sofferma sui giovani
Nelle ultime due stagioni abbiamo dovuto fare di necessità virtù, dando spazio a ragazzi provenienti dal vivaio. Quando non si può contare su mezzi economici importanti, si deve puntare sui giocatori della casa. I vari Dell’Acqua, Picco e Bernardinello hanno detto la loro in campionato e questo per noi è un motivo di vanto.


Cos’è mancato dal profilo tecnico?
Direi che in generale lo staff tecnico ha lavorato bene. Tuttavia mi sembra che siamo ancora carenti sul piano difensivo. Per ottenere dei risultati, la difesa è essenziale. Da questo punto di vista abbiamo concesso troppo.


Lo staff tecnico verrà riconfermato?
Non ho ancora parlato con i diretti interessati, ossia con Montini e Petitpierre. Ma credo che alla fine resteranno. Ripeto: ci sono ancora degli aspetti da sistemare e ai nostri allenatori chiedo garanzie affinché si possa migliorare le nostre prestazioni. Entro il 2026, quando verrà inaugurato il palazzetto, spero di trovare i Lugano Tigers a lottare con le prime quattro del torneo.


Questione economica: da queste colonne lei lo scorso anno aveva lanciato un appello
Esatto. Mi aspettavo che qualche sponsor o finanziatore potesse darci una mano, altrimenti rischiavamo di chiudere baracca. Alla fine qualcosa si è mosso e ora la situazione è migliorata. Ma tutto ciò non è ancora sufficiente per farci stare completamente tranquilli. Abbiamo bisogno di nuovi sostenitori per poter essere pronti quando debutteremo nella nuova struttura.


I giovani, come detto prima, sono il vostro biglietto da visita.
In Ticino siamo il punto di riferimento. Tanti ragazzi che militano in altre società del Cantone vogliono giocare nei Tigers. In questo momento abbiamo 13 squadre iscritte ai vari campionati e siamo in lotta per il titolo nazionale con l’Under 16 e con l’Under 18. Insomma: le prospettive per il futuro sono buone. Mi piacerebbe un domani rivedere la mia squadra lottare per il titolo.


Sino a quando resterà presidente?
Fin quando ne avrò le forze e fin quando la passione per il basket non si esaurirà. Per il momento sono ancora qui: mi piace, sono motivato e poi sinora non ho ancora ricevuto una chiamata di qualcuno interessato a prendere il mio posto.


Otterete la licenza dalla Swiss Basket League?
Stiamo preparando tutti i documenti. Nei prossimi giorni inoltreremo la richiesta. Sono fiducioso.

A.M.

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