Svizzera, 12 aprile 2024

Casi di terrorismo in Svizzera in aumento e autori sempre più giovani

All'inizio di marzo nel centro di Zurigo un giovane radicalizzato ha accoltellato un ebreo ortodosso. La ricerca ha mostrato che l’autore del reato, di soli 15 anni, era stato precedentemente radicalizzato online. L'autore del reato non conosceva la sua vittima. Proprio questo tipo di casi preoccupano il procuratore generale svizzero Stefan Blätter, ha spiegato giovedì in conferenza stampa. "Dobbiamo constatare che i presunti autori sono sempre più giovani", ha spiegato. Alcuni di loro sono addirittura minorenni.

Per i delinquenti minorenni non è invece competente il Ministero pubblico, bensì i tribunali per i minorenni cantonali. "Questo è un handicap, perché i tribunali per i minorenni non hanno necessariamente l'esperienza per occuparsi di giovani sospettati di terrorismo", spiega Stefan Blättler.
Per lui resta la questione di come affrontare in futuro i giovani delinquenti radicalizzati. “Si tratta di sanzioni e questioni di sicurezza”. Non ha una ricetta miracolosa, ma vuole sollevare queste domande.
Se la tendenza verso terroristi sempre più giovani continua, dobbiamo chiederci se i tribunali minorili cantonali siano l'autorità giusta "o se abbiamo bisogno, se necessario, di una procura speciale per i minorenni", ha dichiarato il procuratore generale. Quest'ultimo ha già discusso queste questioni questa settimana con la commissione di gestione competente in Parlamento.



Il tema del terrorismo occuperà anche quest'anno la Svizzera, teme il procuratore generale della Confederazione. In totale, lo scorso anno la Procura federale ha aperto 21 nuovi procedimenti per terrorismo, circa il 50% in più rispetto all'anno precedente, come risulta dal rapporto di attività pubblicato giovedì. Alla fine dell’anno in questo settore erano pendenti complessivamente 121 procedimenti penali, un numero record dal 2016. Stefan Blätter ritiene inoltre che questa tendenza continuerà probabilmente.

Guarda anche 

SI alla neutralità: quella unica e vera

La neutralità non è un vecchio principio da mettere in soffitta. Fa parte della nostra storia, della nostra indipendenza e del modo di essere della Svizz...
21.09.2026
Opinioni

Il Consiglio federale vuole mandare i militi svizzeri ad addestrarsi all’estero?

Il Consiglio federale vuole creare la base legale per rendere obbligatori anche per i militi svizzeri i servizi d’istruzione all’estero. La novità f...
19.09.2026
Svizzera

Neutralità fa rima con prosperità

La neutralità della Svizzera non è una questione di destra o di sinistra. E non è nemmeno una formula da adattare alle situazioni contingenti. Il ...
17.09.2026
Opinioni

Neutralità: il 27 settembre scegliamo la Svizzera

Ci sono momenti in cui un Paese deve decidere non soltanto quale politica seguire, ma chi vuole essere. Il voto del 27 settembre sulla neutralità è uno d...
12.09.2026
Opinioni

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto