Ticino, 28 ottobre 2024

Arresto nel Bellinzonese: due cittadini svizzeri fermati per presunto traffico di stupefacenti

Il Ministero pubblico e la Polizia cantonale, in collaborazione con la Polizia comunale del Polo di Biasca, hanno annunciato un’operazione antidroga che ha portato all’arresto di due cittadini svizzeri, rispettivamente un 50enne domiciliato in Valle di Blenio e un 42enne residente nel Luganese. Gli uomini sono sospettati di essere coinvolti in attività di spaccio di sostanze stupefacenti destinate a una clientela locale.
 

L’operazione, condotta nell’ambito di un’indagine antidroga avviata dalle autorità, ha avuto luogo nel Bellinzonese, dove i due sospettati sono stati fermati. A seguito delle perquisizioni effettuate presso le abitazioni degli arrestati e dei controlli personali, le forze dell'ordine hanno rinvenuto circa 45 grammi di cocaina e una somma considerevole di denaro contante, ritenuta provento dell’attività di spaccio.

L'accusa formulata a carico dei due uomini riguarda un’infrazione aggravata alla Legge federale sugli stupefacenti, un reato che prevede pene severe in caso di accertata colpevolezza, con un potenziale aumento della pena data la quantità di droga e il coinvolgimento nel traffico. L’indagine è attualmente nelle mani del Procuratore pubblico Zaccaria Akbas, che coordina l’inchiesta per fare luce sulle modalità e sull’estensione dell’attività di spaccio attribuita ai sospettati.

Guarda anche 

Trasparenza dei finanziamenti: la Lega rende pubblici i dati 2025 e completa la procedura

In relazione alle notizie concernenti la comunicazione delle entrate relative al 2025, la Lega dei Ticinesi prende atto delle verifiche in corso e intende fare piena c...
04.09.2026
Ticino

Un NO deciso e motivato all’iniziativa sull’alimentazione

Moderato dal presidente dell’Unione Contadini Ticinesi, Omar Pedrini, il Comitato ticinese per il NO ha presentato alla stampa e alla popolazione le sue ragioni....
01.09.2026
Ticino

Educazione sessuale a scuola, il corso è obbligatorio: chi decide contenuti e limiti?

Un corso obbligatorio per docenti e direzioni della scuola dell’obbligo ticinese solleva interrogativi in Gran Consiglio. Con un’interpellanza presentata o...
03.09.2026
Ticino

Caso Giubiasco, il SISA contro le Direzioni: «Sistema feudale, serve uno sportello al DECS»

Il caso del docente della Scuola media di Giubiasco, arrestato nell’ambito di un procedimento per presunti reati sessuali ai danni di minorenni, continua a solle...
02.09.2026
Ticino

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto