Sport, 23 febbraio 2025

Ambrì, un altro passo avanti

I leventinesi vedono ormai vicinissimi i play in, a compimento di una stagione davvero buona

AMBRÌ - Bella e corroborante vittoria dei leventinesi ieri sera contro il Bienne (5-2) in una Gottardo Arena gremita. I play-in sono più vicini, anche se i giochi non sono ancora fatti. La squadra di Luca Cereda aggancia il Langnau all’ottavo posto e stacca i seelandesi e il Rapperswil (vittorioso sul Losanna) di tre punti. Come detto tutto può ancora accadere, anche se le sensazioni in casa HCAP sono molte buone. Ora però i biancoblù debbono concentrarsi sugli ultimi due confronti di regular season: dapprima il Berna in casa e poi il Friborgo in trasferta. Ma questa squadra, lo ricordiamo, può giocarsela contro tutti, in casa e fuori. La lotta per entrare nei play-in è dunque tiratissima: unica certezza, in negativo, è l’estromissione del Lugano, che venerdì ha fatto harakiri a Malley. Ma non solo: i bianconeri sembrano condannati ai playout. Il Ginevra è a 5 punti a due giornate dal termine, oltretutto con la sfida diretta in programma alle Vernets alla penultima giornata. Servirà un miracolo, che però a questo punto sembra irrealizzabile. 


Ma torniamo all’Ambri Piotta, che contro il Bienne si è presentato con un paio di novità e cioè con Juvonen in porta, Curran in sovrannumero e Zwerger nuovamente titolare. Subito i locali hannofatto capire di volere a tutti i costi i tre punti e all’11'39 sono passati in vantaggio con Kubalik in power play. La pressione dei leventinesi è continuata ma, contro l’andamento del gioco, gli ospiti hanno pareggiato con l’ex Burren, abile a sfruttare un errore di De Luca. A questo punto, il Bienne ha preso coraggio ed ha reso dura la vita a Pestoni e soci, che nel secondo tempo hanno rischiato parecchio. Juvonen in un paio di circostanze ci ha messo una pezza ma poi al 28.30 Virtanen, lanciato in rete da un contropiede, è stato buttato giù dal difensore Zryd e gli arbitri hanno decretato il rigore che Maillet, con classe e freddezza, ha trasformato, proprio nel momento in cui i bernesi sembravano potessero prendere in mano il gioco. E così la rete del canadese ha ridato speranza ed entusiasmo all’HCAP che hanno trovato il doppio vantaggio (3-1) con DiDomenico, ancora in power play.


A questo punto la strada per i padroni di casa è diventata tutta in discesa e nel periodo finale sono arrivate altre due reti grazie ai difensori Wütrich ed Heed, che hanno abbellito lo score. A nulla è servito il gol di Greco nelle battute finali. E adesso sotto con gli ultimi due impegni della prima parte stagionale: con questa grinta e questa determinazione, l’Ambrì può davvero sperare!

MDD

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