Ma torniamo all’Ambri Piotta, che contro il Bienne si è presentato con un paio di novità e cioè con Juvonen in porta, Curran in sovrannumero e Zwerger nuovamente titolare. Subito i locali hannofatto capire di volere a tutti i costi i tre punti e all’11'39 sono passati in vantaggio con Kubalik in power play. La pressione dei leventinesi è continuata ma, contro l’andamento del gioco, gli ospiti hanno pareggiato con l’ex Burren, abile a sfruttare un errore di De Luca. A questo punto, il Bienne ha preso coraggio ed ha reso dura la vita a Pestoni e soci, che nel secondo tempo hanno rischiato parecchio. Juvonen in un paio di circostanze ci ha messo una pezza ma poi al 28.30 Virtanen, lanciato in rete da un contropiede, è stato buttato giù dal difensore Zryd e gli arbitri hanno decretato il rigore che Maillet, con classe e freddezza, ha trasformato, proprio nel momento in cui i bernesi sembravano potessero prendere in mano il gioco. E così la rete del canadese ha ridato speranza ed entusiasmo all’HCAP che hanno trovato il doppio vantaggio (3-1) con DiDomenico, ancora in power play.
A questo punto la strada per i padroni di casa è diventata tutta in discesa e nel periodo finale sono arrivate altre due reti grazie ai difensori Wütrich ed Heed, che hanno abbellito lo score. A nulla è servito il gol di Greco nelle battute finali. E adesso sotto con gli ultimi due impegni della prima parte stagionale: con questa grinta e questa determinazione, l’Ambrì può davvero sperare!
MDD