Ticino, 31 marzo 2025

Cala il consumo della TV in Ticino: la RSI fa anche peggio

In 14 anni il tempo dedicato alla televisione pubblica è diminuito drasticamente: RSI La1 perde oltre il 40% del pubblico, La2 registra un calo del 13%.

COMANO - Il rapporto tra i ticinesi e la televisione pubblica è ai minimi storici. Lo confermano i dati ufficiali diffusi dall’Ufficio di statistica del Canton Ticino: dal 2010 al 2024 il consumo giornaliero medio di RSI La1 è crollato da 44 a 26 minuti al giorno per persona, con una perdita secca di oltre il 40%. Anche RSI La2 registra un calo, seppur più contenuto, passando da 15 a 13 minuti al giorno (-13%).

Un dato ancora più significativo se confrontato con l’andamento generale: nello stesso periodo, il consumo complessivo di televisione in Ticino è sceso da 186 a 146 minuti al giorno, con una diminuzione del 21%.

Insomma, se la televisione in generale soffre la concorrenza di piattaforme digitali e nuovi modelli di intrattenimento, la TV pubblica svizzera in lingua italiana sembra pagare un prezzo ancora più salato. La perdita di pubblico riguarda in particolare RSI La1.
 

Il calo di ascolti non può essere liquidato come una semplice evoluzione tecnologica. È anche un segnale di crescente disaffezione da parte dei ticinesi nei confronti di una televisione che, evidentemente, non parla al suo pubblico. Se la tendenza dovesse continuare, la RSI rischia di diventare sempre più marginale.


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