Svizzera, 05 aprile 2025

Cerca un killer per uccidere la ex ma si ritrova truffato e finisce in prigione

Nel gennaio 2023 uno svizzero di 54 anni ha tentato di far uccidere la sua ex compagna, madre dei suoi figli, cercando un killer su un sito internet nel darknet. Ha scelto l’opzione “Spara per uccidere e scappa” e ha caricato la foto del volto della sua vittima. Ma il sito “Online Killers Market” era in realtà una truffa. Non solo l'omicidio non è avvenuto, ma l'uomo si ritroverà anche dietro le sbarre poiché è stato appena condannato a 5 anni di carcere per tentato istigazione a commettere omicidio, riferisce oggi il “Tages-Anzeiger”.

Dall'indagine è emerso che l'imputato aveva pagato 20'000 franchi in criptovaluta per i suoi scopi e che aveva consultato i dati personali della ex, come la targa della sua macchina. Durante il processo l'uomo ha negato i fatti, sostenendo che tale somma era stata trasferita a un certo “Tom”, un “padre divorziato”, nell'ambito di un progetto di scrittura di un libro riguardante le loro esperienze di separazione dalle rispettive mogli.



Ma la corte non ha creduto a questa versione “totalmente inverosimile”. Non ci sono prove che attestino l'esistenza di questo famoso Tom, che compariva tardi negli interrogatori. Per il giudice non c’erano dubbi: “Le prove dipingono un quadro perfettamente chiaro”.

La giustizia zurighese l'ha quindi condannato a una pena di 5 anni di reclusione: una sanzione molto più leggera rispetto ai 15 anni richiesti dall'accusa. Da un lato, l'uomo è stato assolto dall'accusa di precedente tentativo di lesioni gravi, per mancanza di prove. D'altro canto l'obiettivo non è mai stato veramente in pericolo, essendo il sito fraudolento. Secondo il tribunale era quindi necessaria una riduzione di pena di due terzi. La difesa ha già espresso la volontà di ricorrere in appello.

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