Sport, 11 maggio 2025

Uragano Shaqiri: per il Lugano è notte fonda

La tripletta dell’ex Nazionale ha praticamente regalato il titolo ai renani e ha messo in serio dubbio la qualificazione europea dei bianconeri

LUGANO – Sarà che conosceva già Cornaredo meglio di tutti i suoi compagni di squadra. Sarà che il suo tasso tecnico è nettamente più alto di tutti gli altri giocatori scesi in campo ieri sera. Sarà che la voglia di tornare a festeggiare un titolo era così forte da non porgli limiti. Sarà tutto ciò che volete, ma ieri sera Xherdan Shaqiri è stato assolutamente devastante nella vittoria del suo Basilea contro il Lugano: il 2-5 finale, con tripletta dell’ex Nazionale, non ammette repliche e di fatto consegna il titolo ai renani. 

 
 
Oltre a elogiare gli ormai prossimi campioni svizzeri, però, a lasciare basiti è stato il secondo tempo disputato dai bianconeri che, forti del vantaggio numerico dovuto all’espulsione di Ajeti e dopo un primo tempo giocato decisamente alla pari, sono tornati in campo completamente svuotati, privi di idee, di mordente e in totale stato confusionario. E pensare che Bislimi dopo appena 2’ aveva portato in vantaggio la truppa sottocenerina, colpevole però di farsi acciuffare immediatamente – e anche colpevolmente – proprio da Ajeti una manciata di giri d’orologio dopo.
 
 
Sicuramente il primo a non essere felice di quanto visto e mostrato è e sarà Matti Croci-Torti: se a Lucerna si era vista una squadra con carattere, voglia, grinta e determinazione, ieri sera il Lugano ha mostrato il suo volto peggiore. Giocando così difficilmente i bianconeri l’anno prossimo calcheranno i campi europei: ripensando al Lugano in vetta al campionato a dicembre e alle parole della società che aveva fissato nell’Europa uno dei punti cardine della stagione, il rischio di fallire ogni obiettivo così è davvero concreto.

Guarda anche 

Andrea Giudici (UDC): “La conferenza si è rivelata un fiasco totale, non ha prodotto alcun risultato concreto nel processo di pace"

La Conferenza sulla ricostruzione dell’Ucraina, organizzata a Lugano il 4 e 5 luglio 2022, torna a far discutere. Il Gran Consiglio ha infatti respinto l’e...
18.06.2026
Ticino

Aarau Capitale culturale 2030, la Lega di Mendrisio: “Una vittoria del buonsenso”

La candidatura congiunta di Lugano, Locarno e Mendrisio non è stata selezionata per diventare Capitale culturale svizzera 2030. A ottenere il riconoscimento sar...
11.06.2026
Ticino

Christian Tresoldi: "Dopo Winterthur, Lugano deve ragionare su un presidio specialistico preventivo"

L’episodio avvenuto alla stazione di Winterthur impone una riflessione anche a Lugano. Le minacce urbane contemporanee sono rapide imprevedibili e spesso a bassa...
06.06.2026
Ticino

Festa intergenerazionale a Villa Carmine: giovani, famiglie e anziani insieme contro la solitudine

LUGANO - Una serata dedicata all’incontro tra generazioni, per creare nuove relazioni e contrastare l...
20.05.2026
Ticino

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto