Un centinaio di manifestanti pro-Palestina ha fatto irruzione nel primo pomeriggio del 28 novembre, intorno alle 14, nella redazione di Torino del quotidiano La Stampa. Ironicamente, la sede era vuota in quanto i giornalisti avevano a loro volta aderito alla protesta, uno sciopero generale per il rinnovo dei contratti. L’entrata dei manifestanti nella redazione è avvenuta quando dal corteo una parte dei manifestanti si è staccata, urlando frasi come “Free Palestine” e “Giornalisti complici dell’arresto in Cpr di Mohamed Shahin”. Il riferimento è a un imam di Torino, per cui nei giorni scorsi era stato emesso un decreto di espulsione. Gli attivisti pro-Palestina si sono quindi poi introdotti nella sede del giornale e hanno vandalizzato gli uffici.
All’interno della sede del quotidiano sono state fatte scritte con vernice spray e del letame è stato lanciato contro i cancelli. Pile di giornali e di libri sono state buttate giù dalle scrivanie da manifestanti in parte a volto coperto, tra slogan quali “Giornalista terrorista, sei il primo della lista” e “Giornalista ti uccido”.





