Crans-Montana si è svegliata questa mattina sotto shock dopo il grave incendio scoppiato nella notte all’interno di un locale molto frequentato del centro. Quella che doveva essere una serata di festa si è trasformata in pochi minuti in una scena di panico, con un bilancio pesantissimo che le autorità stanno ancora definendo con precisione.
Le fiamme si sono sviluppate nel corso della notte, mentre il locale era affollato. Secondo le prime ricostruzioni, l’incendio si sarebbe propagato rapidamente, rendendo difficili le operazioni di evacuazione. Sul posto sono intervenuti numerosi mezzi di soccorso: pompieri, ambulanze ed elicotteri hanno lavorato a lungo per domare il rogo e prestare assistenza ai feriti.
Il numero delle vittime e dei feriti è ancora oggetto di verifiche ufficiali, ma si parla di conseguenze molto gravi. Diversi feriti sono stati trasportati negli ospedali della regione e, in alcuni casi, trasferiti in altre strutture per ricevere cure specialistiche. Le condizioni di alcuni di loro restano critiche.
Le cause dell’incendio non sono ancora state accertate. Le autorità cantonali hanno avviato un’inchiesta per chiarire l’origine del rogo e verificare il rispetto delle norme di sicurezza all’interno del locale. Al momento non emergono elementi che facciano pensare a un atto intenzionale, ma tutte le ipotesi restano al vaglio degli inquirenti.
La zona attorno al locale è rimasta transennata per diverse ore, mentre proseguivano i rilievi tecnici. Nel frattempo è stato attivato un servizio di assistenza per i familiari delle persone coinvolte, molti dei quali hanno trascorso la notte in attesa di notizie.
Crans-Montana, nota a livello internazionale per il turismo invernale e la sua vita notturna, è oggi una comunità ferita. Il silenzio che questa mattina avvolge il centro della località contrasta con l’atmosfera festosa che avrebbe dovuto accompagnare l’inizio del nuovo anno. Una notte che resterà a lungo impressa nella memoria di residenti e visitatori.





