SSR/RSI - Dai dati emersi emerge un quadro chiaro: il canone radiotelevisivo finanzia una struttura dirigenziale dai costi elevatissimi. La nuova direttrice generale della SRG SSR, Susanne Wille, incassa 517’950 franchi annui tra salario e benefit. Una cifra superiore a quella di un consigliere federale e solo di poco inferiore a quella dei suoi predecessori.
La situazione non cambia scendendo di livello. Il salario del direttore della RSI non è pubblicato, ma dal rapporto di gestione risulta che i membri del Comitato direttivo SSR percepiscono in media 388’605 franchi l’anno: circa 1’000 franchi al giorno. Anche sui dirigenti RSI regna poca trasparenza, ma la remunerazione media supera i 250’000 franchi annui per una decina di persone.
A ciò si aggiungono gli enti collegati. Il direttore di Serafe, che si limita a riscuotere il canone, guadagna 277’005 franchi. SwissTXT distribuisce 1,9 milioni a otto dirigenti. Il presidente del CdA SSR incassa quasi 170’000 franchi e i presidenti delle cooperative regionali, impegnati solo parzialmente, portano a casa oltre 87’000 franchi.
Riepilogo stipendi e onorari (rapporto di gestione 2024):
– Direttrice generale SRG SSR – Susanne Wille – 517’950 franchi
– Comitato direttivo SSR – 388’605 franchi
– Direttore Serafe – 277’005 franchi
– Comitato direttivo RSI – 254’413 franchi
– Presidente CdA SRG SSR – Jean-Michel Cina – 169’720 franchi
– Presidente CORSI – 87’369 franchi





