Svizzera, 25 febbraio 2026

Le 20 domande a cui la direttrice della SSR Susanne Wille si rifiuta di rispondere

Il portale “20 minuten” è uno dei siti di informazione più letti in Svizzera e fino a quest'anno pubblicava l'omonimo giornale gratuito che probabilmente pochi non conosceranno. Presente anche in Romandia con “20 minutes”, con oltre quattro milioni di visite giornaliere, i due portali sono tra i principali portali d'informazione svizzeri. Ma la direttrice della SSR Susanne Wille non ritiene di dover rispondere alle domande poste dai giornalisti di questo sito edito della Ringier, questo nonostante, sulla rivista specializzata "Persönlich", avesse dichiarato di essere pronta a "qualsiasi intervista critica". La redazione di “20 minuten” aveva infatti inviato alla direttrice della Società Svizzera di Radiotelevisione (SRG SSR) una prima richiesta di intervista all'inizio dell'anno relativa all'iniziativa "200 franchi bastano! (iniziativa SRG SSR)", seguita da una seconda richiesta a febbraio. Tuttavia, entrambe sono state respinte.

Per giustificare il rifiuto, l'ufficio stampa della SSR ha risposto che la disponibilità di Wille a rispondere a delle interviste deve essere selezionata con cura, ha spiegato l'ufficio stampa della SRG SSR. Anche una risposta scritta alle domande è stata rifiutata. L'ufficio comunicazione ha autorizzato solo una breve intervista su un argomento predefinito, lasciando in sospeso le domande più importanti. In un articolo sulla mancata intervista, “20 minuten” dice di rammaricarsi di questa decisione e sottolinea che l'assenza di voci chiave rende difficile presentare un quadro completo e articolato dei diversi punti di vista. Nell'interesse della trasparenza e dell'equilibrio, 20 Minuten hanno deciso di pubblicare le domande inviate per iscritto a Susanne Wille. Domande che abbiamo tradotto e elencato qui di seguito:

1. Susanne Wille, negli ultimi mesi gli occhi di tutta la Svizzera sono puntati su di lei. Come sta gestendo questa forte pressione?

2. La Società svizzera di radiotelevisione (SRG SSR) trasmette i suoi programmi in quattro lingue a una popolazione di circa 9 milioni di persone. Questo giustifica il fatto che i suoi canoni radiotelevisivi siano i più alti d'Europa, anche tenendo conto del potere d'acquisto?

3. L'8 marzo la Svizzera voterà l'iniziativa popolare "200 franchi bastano!". Quali programmi, canali e servizi sparirebbero se l'iniziativa avesse successo? Quante posizioni dovreste tagliare?

4. Gli oppositori dell'iniziativa, tra cui il Consiglio federale e i Cantoni, mettono in guardia contro un indebolimento della democrazia. In che modo esatto la democrazia verrebbe indebolita?

5. Se l'iniziativa avesse successo, la SRG SSR avrebbe circa 630 milioni di franchi di canone. Aggiungendo ricavi commerciali fino a 200 milioni di franchi all'anno, il suo budget sarebbe paragonabile ai ricavi mediatici combinati di CH Media e Tamedia, che insieme gestiscono quasi 60 marchi (cartacei, online, TV e radio). Perché queste risorse non dovrebbero essere sufficienti a garantire un'informazione affidabile al pubblico?

6. Il notiziario di punta della SRF, il "Tagesschau", rappresenta solo l'1,3% del budget totale della SSR. In questo contesto, si può davvero affermare che non sarebbe più possibile fornire informazioni affidabili al pubblico?

7. "Rovinare l'informazione affidabile", avvertono gli oppositori. Secondo lei, i media privati ​​non sarebbero quindi in grado di garantire informazioni affidabili?

8. "Senza la SSR, niente Lauberhorn", avvertono gli oppositori. Perché la gara del Lauberhorn, che riscuote un grande successo con 1,11 milioni di telespettatori e una quota di mercato dell'84,8%, non verrebbe più trasmessa se l'iniziativa venisse accettata?

9. Gli oppositori temono una drastica riduzione della copertura regionale. I sostenitori ritengono che, anche se la proposta venisse accettata, la Società svizzera di radiotelevisione (SRG SSR) potrebbe continuare a informare in modo affidabile l'intero Paese in tutte e quattro le lingue nazionali; Sarebbe semplicemente una questione di priorità editoriali. Qual è la sua risposta al campo dei "sì"?



10. Secondo i sostenitori, una SRG SSR più piccola andrebbe a vantaggio dei media privati. Gli oppositori ribattono che questi ultimi probabilmente investirebbero in format redditizi di sport o intrattenimento, ma non nel giornalismo investigativo o nella copertura regionale, che considerano non redditizi. Qual è la sua previsione?

11. Questa primavera, il programma "Shaolin Challenge" debutterà su SRF, girato in un tempio sudcoreano. Celebrità come Melanie Winiger e Tamy Glauser hanno il compito, sotto la guida di un maestro Shaolin, di "trovare se stesse e la propria forza interiore". Una puntata di questa trasmissione costa 96'000 franchi. Il ricavato del canone viene utilizzato efficacemente a beneficio del servizio pubblico?

12. Se SRF News e RTS Info dovessero ridurre la loro offerta online, i servizi mediatici privati ​​gratuiti ne trarrebbero beneficio, secondo uno studio dell'Università di Friburgo. La Società Svizzera di Radiotelevisione (SRG SSR) sta attualmente distorcendo il mercato dei media?

13. Pietro Supino, editore di 20 Minutes e Tamedia, propone che la SRG SSR concentri le proprie risorse sui servizi non coperti dai media privati ​​e renda disponibili i propri contenuti audiovisivi in ​​una mediateca, anziché competere con siti e app di informazione privati ​​utilizzando fondi pubblici. Cosa ne pensa di questa proposta e quali ritiene che sarebbero le conseguenze per il pubblico?
14. La SSR gestisce attualmente almeno 150 canali social. Perché?

15. Attraverso i suoi canali social, la SSR fornisce a piattaforme tecnologiche globali contenuti finanziati tramite canone. L'attenzione generata dagli utenti svizzeri viene poi monetizzata da queste aziende attraverso la pubblicità. Questa analisi è corretta?

16. I ricavi pubblicitari continuano a confluire massicciamente nella Silicon Valley piuttosto che nei media svizzeri. Si stima che nel 2024 la dispersione di ricavi pubblicitari verso le grandi aziende tecnologiche abbia raggiunto i 2,2 miliardi di franchi, mentre solo 176 milioni di franchi sono andati ai siti di informazione svizzeri. Come valuta questa tendenza?

17. L'anno scorso ha condotto un "bistro tour" con volti noti della SSR. Il comitato d'iniziativa ha criticato la Società Svizzera di Radiotelevisione (SRG SSR) per aver condotto una campagna efficace per la propria causa, sostenendo che, in quanto azienda finanziata tramite canone, "non avrebbe dovuto farlo". La SRG SSR ha respinto fermamente questa critica. Perché?

18. Si stanno investendo milioni nella campagna referendaria. È interessante notare che gli oppositori dell'iniziativa SRG SSR stanno investendo il doppio. Oltre 800 professori stanno conducendo una campagna contro l'iniziativa, così come personalità di spicco del mondo dello sport e della cultura. A cosa si deve questo ampio sostegno?

19. Qual è la sua visione per il panorama mediatico svizzero entro il 2030?

20. Come prevede di festeggiare se l'iniziativa venisse respinta?


Guarda anche 

Crans-Montana, le “sette domande” di Libero Quotidiano alla Svizzera

CRANS-MONTANA - Dopo la tragedia di Capodanno a Crans-Montana, Libero Quotidiano ha pubblicato un editoriale che mette in discussione la lettura dell’evento come...
04.01.2026
Svizzera

“Dipendenti licenziati e lei riceve mezzo milione di franchi l'anno”, critiche sullo stipendio “stellare” della direttrice della SSR

Dopo i licenziamenti annunciati settimana scorsa dalla SSR, il compenso della direttrice generale della SSR Susanne Wille (nella foto) è finito sotto il fuoco dell...
06.12.2025
Svizzera

Beat Jans sostiene di valutare di esternalizzare le domande di asilo all'estero

In futuro le domande di asilo potrebbero essere trattate direttamente dall'estero. L'idea non dispiace a Beat Jans, consigliere federale responsabile del Dipartim...
24.09.2024
Svizzera

L'iniziativa "200 franchi bastano" ha il vento in poppa, secondo un sondaggio

L'iniziativa “200 franchi bastano”, che mira a ridurre il canone radiotelevisivo a 200 franchi, sarebbe largamente accolta dai votanti, secondo un sondagg...
07.10.2023
Svizzera

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto