Ticino, 06 luglio 2026

Patrizio Farei: "I boschi non si proteggono abbandonandoli

Difendere il territorio significa anche gestire, valorizzare e utilizzare in modo intelligente una delle sue risorse più importanti: il bosco. In Ticino oltre la metà del territorio è coperta da boschi. Li consideriamo una ricchezza paesaggistica, ambientale e naturale. Ma troppo spesso dimentichiamo che il bosco non è un museo. È una risorsa viva che necessita di cure, manutenzione e gestione costante.
 

Da ex boscaiolo ho imparato una cosa semplice: il bosco non si protegge abbandonandolo. Negli ultimi decenni molte aree boschive sono diventate sempre più difficili da gestire. Sentieri meno curati, boschi più fitti, costi di manutenzione elevati e una progressiva perdita di presenza umana sul territorio stanno creando nuove sfide. Eppure, il bosco svolge funzioni essenziali. Protegge abitazioni, strade e infrastrutture dai pericoli naturali. Regola le acque, preserva il paesaggio e contribuisce alla qualità di vita delle nostre regioni.
 

Ma c’è un’altra domanda che la politica dovrebbe porsi. Perché il Ticino valorizza ancora così poco il proprio legname?
 


 

Ogni anno disponiamo di una risorsa rinnovabile importante che troppo spesso viene sottoutilizzata o sostituita da materiale proveniente dall’esterno. Nondimeno il legno ticinese potrebbe rappresentare un’opportunità concreta per l’economia delle nostre regioni.
 

Forse è arrivato il momento di passare dalle parole ai fatti. Perché non introdurre una maggiore valorizzazione del legname ticinese nelle costruzioni e nelle opere pubbliche? Perché non sostenere maggiormente le filiere locali del legno, dalle aziende forestali alle segherie fino agli artigiani del territorio? E perché non investire con maggiore convinzione nella produzione energetica da biomassa e cippato locale, trasformando una parte della manutenzione forestale in una risorsa energetica per le regioni periferiche?
 

Queste non sono idee rivoluzionarie. Sono scelte pragmatiche che permetterebbero di migliorare la gestione dei boschi, creare valore economico e mantenere competenze professionali sul territorio. Perché parlare di ambiente significa anche parlare di lavoro, sicurezza e sviluppo locale. Un bosco curato protegge il territorio. Un bosco valorizzato crea opportunità. Un bosco abbandonato, invece, prima o poi presenta il conto.
 

Patrizio Farei
Municipale di Faido

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