Ticino, 25 maggio 2026

FFS Cargo, Schneeberger (LEGA) incalza il Municipio: “Quali garanzie per Chiasso?”

Interrogazione a Chiasso sulla riorganizzazione annunciata: al centro posti di lavoro, futuro della piazza ferroviaria e ruolo strategico del confine.

Le notizie sulla riorganizzazione di FFS Cargo finiscono sul tavolo del Municipio di Chiasso. Il Gruppo Lega/UDC/Indipendenti ha inoltrato un’interrogazione per chiedere chiarimenti sul futuro della presenza ferroviaria in città, sulla tutela dei posti di lavoro e sul ruolo strategico della piazza ferroviaria chiassese.
 

Secondo quanto riportato nell’atto parlamentare, FFS Cargo avrebbe rassicurato sul fatto di non voler lasciare Chiasso e di non prevedere licenziamenti in Ticino. Ma la riorganizzazione toccherebbe comunque diversi collaboratori attivi sul territorio, in particolare personale legato alla piazza ferroviaria, con possibili cambiamenti di sede, mansione o funzione.
 

Per il gruppo interrogante, Chiasso non è una sede qualunque. La sua posizione al confine con l’Italia ne fa da sempre un nodo centrale per il traffico ferroviario, la logistica, le merci e i collegamenti internazionali. Ogni ipotesi di ridimensionamento, anche graduale, va quindi seguita da vicino dalle autorità comunali.
 


 

Nell’interrogazione si sottolinea anche il punto occupazionale: dietro ogni scelta organizzativa ci sono lavoratori, famiglie, competenze professionali e un indotto importante per tutto il Mendrisiotto. Il timore è che, dietro rassicurazioni generiche, possa iniziare un progressivo indebolimento della presenza ferroviaria a Chiasso.
 

Il Municipio viene quindi chiamato a dire se sia stato informato preventivamente da FFS Cargo o dalle FFS, se disponga di dati precisi sui collaboratori coinvolti e se abbia ricevuto garanzie formali sul mantenimento dei posti di lavoro. Viene inoltre chiesto se intenda sollecitare un incontro urgente con la direzione di FFS Cargo e delle FFS.
 

Tra le domande figura anche il ruolo del Cantone e delle autorità federali: il Gruppo Lega/UDC/Indipendenti chiede se il Municipio sia pronto ad attivarsi, insieme al Consiglio di Stato, ai Comuni del Mendrisiotto e alle parti sociali, per difendere la piazza ferroviaria di Chiasso e impedire che eventuali ricollocamenti penalizzino i collaboratori dal punto di vista salariale, logistico o familiare.
 

Fonte: Interrogazione Gruppo Lega/UDC/Indipendenti Chiasso

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