Svizzera, 08 ottobre 2026
Getta due fogli in un cestino e si ritrova a dover pagare 150 franchi di multa
Una donna residente nel Canton Vaud ha ricevuto una lettera inaspettata dalle autorità del comune di Villeneuve. Mentre passeggiava in un parco, questa mamma ha commesso l'errore di gettare dei fogli di carta in un cestino pubblico. Una settimana dopo, ha ricevuto una comunicazione che le notificava una multa di 150 franchi, come riporta il portale «20minutes».
La sanzione corrisponde all'importo previsto dalla normativa federale in materia di abbandono di rifiuti («littering»), definita dall'Ufficio federale dell'ambiente. Tale base giuridica, che disciplina le infrazioni legate all'abbandono di rifiuti nella natura o negli spazi pubblici, stabilisce che per "piccole quantità di rifiuti urbani" (inferiori a 17 litri) la multa può ammontare fino a 100 franchi, ai quali si aggiungono 50 franchi di spese amministrative.
In sostanza, la residente di Villeneuve ha ricevuto la stessa multa che le sarebbe stata inflitta se avesse gettato a terra quella fattura composta da due fogli A4. Indignata, si chiede a cosa servano i cestini pubblici «se non vi si possono gettare due pezzi di carta. La gente getta tonnellate di rifiuti nei cestini pubblici. Non ho mai visto l'addetto comunale frugarvi al momento dello svuotamento...» assicura la donna.
«Non sapevo che esistessero questi controlli, ma parlandone in giro mi sono resa conto che era già successo ad altri» spiega. «A cosa servono i cestini pubblici se non vi si possono gettare due fogli di carta (una fattura con due fogli A4 legati con una graffetta)?»

si indigna la vodese.
Sul proprio sito web, il Comune segnala di effettuare "controlli frequenti". Il sindaco di Villeneuve, contattato da «20minutes», ha ricordato le norme vigenti sulla gestione dei rifiuti e ha precisato che «qualsiasi conferimento di rifiuti non differenziati presso gli Eco-point o altre aree di raccolta è passibile di multa».
«Abbiamo piena fiducia nei nostri dipendenti, che sono muniti di potere sanzionatorio e avviano una procedura quando si imbattono in rifiuti sospetti», spiega il sindaco di Villeneuve Nicolas Riesen. «Se un residente non condivide la multa, ha la possibilità di contestarla ed esercitare il proprio diritto di essere ascoltato», precisa, consapevole che a chiunque può capitare di uscire di casa con un rifiuto in mano. «L'audizione davanti alla commissione di polizia consente di fornire spiegazioni che possono poi essere valutate ai fini dell'annullamento totale o parziale della sanzione. Ogni situazione merita una valutazione specifica. Che io sappia, di recente nessun cittadino ha chiesto di essere ascoltato», conclude.
Cosa che l'interessata non ha fatto. Convocata davanti alle autorità comunali in seguito al ricorso presentato, ha infine deciso di ritirare l'opposizione e pagare la multa, su consiglio della sua tutela legale. Tuttavia, resta frustrata: «Vorrei davvero capire cosa ho il diritto di buttare nella spazzatura», si chiede. Alla fine, per aver gettato una fattura in un cestino, si ritroverà a doverne pagare un'altra.