Opinioni, 01 novembre 2018

Elia Ambrosini: Sì all'autodeterminazione è un sostegno alla democrazia diretta

L’iniziativa per l’autodeterminazione dovrebbe essere obsoleta in un vero Stato democratico. La Svizzera è l’unico Paese al mondo in cui il popolo può essere interpellato per ogni decisione presa dal proprio governo o lanciare un’iniziativa popolare. Siamo invidiati da moltissime nazioni democratiche per la nostra democrazia diretta. Se questa iniziativa non verrà accettata il governo potrà continuare a interpretare liberamente le decisioni popolari perché in contrasto con il diritto superiore cioè quello internazionale. Questa iniziativa serve unicamente a rafforzare la democrazia. Abbiamo infatti visto troppe volte le iniziative popolari, approvate dal popolo, non venire applicate come votate (ad esempio l’iniziativa contro l’immigrazione di massa). In Svizzera il governo non è corrotto per un unico motivo, la democrazia diretta. Alcune persone si possono comprare ma è impensabile corrompere l’intero popolo.

Nel 2012 una sentenza del Tribunale Federale mise il diritto
internazionale al di sopra della Costituzione Svizzera. Questa iniziativa si pone una semplice domanda: vogliamo mantenere la democrazia diretta o preferiamo che qualcun altro decida per noi?
Votando sì non vuol dire che si vuole stravolgere il sistema giuridico, ma unicamente che si vuole tornare alla situazione precedente alla decisione del Tribunale Federale.

I contrari all’iniziativa affermano che l’iniziativa metterebbe in pericolo i diritti dell’uomo e che oltre 600 trattati internazionali dovrebbero essere messi in discussione. Ciò è totalmente falso dato che la costituzione Svizzera è la più completa in materia di diritti umani. Sono stati analizzati tutti questi trattati internazionali e non ne hanno trovato nemmeno uno che viola la Costituzione tranne quello sulla libera circolazione. In caso contrario, i trattati in pericolo sarebbero pubblicizzati su ogni manifesto anti iniziativa per l’autodeterminazione.

Elia Ambrosini, Movimento Giovani Leghisti Bellinzonese e Valli

Guarda anche 

Claudio Zali: "Basta a decisioni unilaterali italiane"

Non possiamo ignorare la campagna estremamente negativa nei nostri confronti della Svizzera dovuta ai tragici eventi del Vallese; e non mi riferisco al giornalismo di ...
11.05.2026
Ticino

Esplodono i budget per la campagna di “No a una Svizzera a 10 milioni”, sarà la votazione più costosa di sempre

La votazione del prossimo 14 giugno, quando gli svizzeri voteranno sull'iniziativa "No a una svizzera a 10 milioni di abitanti!", sarà con tutta prob...
07.05.2026
Svizzera

Frontalieri disoccupati, l’UDC attacca Bruxelles: “La Svizzera non deve pagare”

Il gruppo parlamentare UDC alza il tiro contro l’Unione europea sul dossier dei frontalieri disoccupati. In un comunicato stampa pubblicato il 27 aprile, il part...
08.05.2026
Svizzera

Un film visto da 66 persone ha ricevuto 110mila di franchi pubblici: Quadri attacca i sussidi al cinema

Lorenzo Quadri torna all’attacco sulla spesa pubblica. Questa volta il caso riguarda il cinema finanziato dalla Confederazione: un film visto da appena 66 spetta...
09.05.2026
Svizzera

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto