Mondo, 08 novembre 2018

Importante vittoria di Salvini, il Senato approva il decreto sicurezza. Ecco in cosa consiste

Il Senato italiano ha dato il via libera al decreto Sicurezza con 163 favorevoli, 59 contrari e 19 astenuti.

Si tratta di un provvedimento molto atteso, il primo recante la firma di Matteo Salvini, con il nuovo ministro dell’Interno che così andrà a disporre misure su alcuni delicati temi come il terrorismo, la lotta alle Mafie e la pubblica sicurezza temi su cui il leader della Lega si è profilato molto nella campagna elettorale che lo ha portato a formare l'attuale governo italiano insieme al Movimento 5 Stelle di Luigi Di Maio. L'approvazione del decreto è quindi un importante vittoria per Salvini, che non ha mancato di esultare e e, in conferenza stampa, esprime enorme soddisfazione: "Ci sono giornate in e giornate out, oggi è una bellissima giornata" .

Ma in cosa consiste più precisamente il decreto sicurezza? In totale sono 40 gli articoli che formano il testo approvato ieri dal Senato italiano, di seguito vi proponiamo un resoconto delle misure più importanti e significative:

Sicurezza urbana

  • Piano nazionale sgomberi: vengono stabilite le modalità di ricognizione delle situazioni di occupazione. Entro 60 giorni poi dovranno essere definiti dei piani per le esecuzioni dei provvedimenti di sgombero, anche mediante l’impiego della forza
  • Invasione di edifici: verrà punito chiunque invade arbitrariamente terreni o edifici altrui, pubblici o privati, al fine di occuparli o di trarne altrimenti profitto. Pene più elevate se il fatto è compiuto da più di cinque persone.
  • Stanziamenti a polizia e pompieri: per il 2018 saranno messi a disposizione 16 milioni, mentre dal 2019 fino al 2025 la cifra sarà di 50 milioni ogni anno (37,5 milioni alla Polizia di Stato, 12,5 ai Vigili del Fuoco).
     
Lotta al terrorismo

  • Stretta sul noleggio di tir e furgoni: per prevenire tragici attentati, chi noleggia dovrà comunicare con anticipo a un Centro Elaborazione i dati identificativi del richiedente. Se dopo una verifica dovessero emergere situazioni di potenziale
pericolo, verrà inviata una segnalazione alla polizia.
  • Divieto di entrata agli stadi per i sospettati di terrorismo: creato per le manifestazioni sportive, il Daspo (acronimo che sta per Divieto di accedere alle manifestazioni sportive) verrebbe esteso anche per chi è sospettato di essere coinvolto in un'organizzazione terroristica o di star preparando un attentato.

Lotta alla Mafia

  • Contrasto alle infiltrazioni mafiose: negli enti locali e negli appalti pubblici, se un Prefetto dovesse segnalare delle situazioni anomale o sintomatiche di condotte illecite, è prevista la nomina di un Commissario Straordinario.
  • Sequestro e confisca dei beni: prevista la possibilità che un immobile confiscato alle organizzazione criminali sia dato in affitto alle famiglie in condizioni di disagio.
     
Immigrazione

  • Richiesta di asilo politico: vengono aumentati quel tipo di reati che annullano la sospensione della richiesta di asilo politico, dopo una condanna in primo grado, portando all’espulsione immediata. I reati in questione sono violenza sessuale, spaccio, furto e lesioni aggravate a pubblico ufficiale.
  • Trattenimento nei centri per il rimpatrio: raddoppiati i tempi da un massimo di 90 giorni a 180 giorni.
     
  • Revoca della cittadinanza: se una persona viene ritenuta un possibile pericolo per lo Stato, potrebbe scattare la revoca della cittadinanza in caso di condanna in via definitiva per reati legati al terrorismo. In più, una domanda di cittadinanza potrà essere rigettata anche se presentata da chi ha sposato un cittadino o cittadina italiana.
     
  • Fondi per i rimpatri: stanziati 500.000 euro per il 2018, 1,5 milioni per il 2019 e 500.000 euro per il 2020.
     
  • Centri solo a minori e rifugiati riconosciuti: i piccoli centri che ospitano i migranti, sotto l’egida dei Comuni, non potranno più accogliere i richiedenti asilo ma soltanto minori non accompagnati e chi ha già ricevuto la protezione internazionale.

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