Sport, 15 novembre 2018
Fischi e poco pubblico: Cornaredo ha condizionato la Svizzera? “È stata una partita diversa da quelle che di solito giochiamo”
Kevin Mbabu è intervenuto ai nostri microfoni dicendo la sua sull’atteggiamento messo in campo dalla Nazionale nel KO contro il Qatar: “Ero molto motivato, ma è meglio se restiamo concentrati sul nostro lavoro”
LUGANO – Dopo 62’ vissuti in panchina, a sostenere i suoi compagni da bordo campo, è stato gettato nella mischia da Vladimir Petkovic per cercare di dare più vivacità alla fase offensiva della Svizzera. Kevin Mbabu non è riuscito nell’intento, ma il 23enne esterno dell’YB resta in assoluto uno dei giocatori di prospettiva più interessanti e su cui la Svizzera deve basarsi per costruire il proprio futuro. È stato proprio lui ad analizzare il capitombolo elvetico al cospetto del Qatar: “Con tutto il rispetto per loro che ci hanno battuto, questa è una sconfitta inaccettabile e incomprensibile per noi”, ha sottolineato.
Sono venute meno le motivazioni, dovute per esempio anche a uno stadio troppo vuoto, o avete incontrato delle difficoltà a causa

delle condizioni del manto erboso?
Io onestamente ero molto motivato e ho cercato di dare tutto me stesso in campo. Forse le condizioni esterne non erano le migliori, ma ora non dobbiamo pensarci troppo, non dobbiamo farci troppe domande ma dobbiamo iniziare davvero a pensare a domenica.
Non sei preoccupato ora in vista del Belgio?
No perché sarà tutto diverso. A partire dalla spinta emotiva, passando per lo stadio fino ad arrivare all’atmosfera. Dobbiamo solo pensare a correggere alcune cose.
Giocare in uno stadio vecchio, senza tanto pubblico, può incidere?
Chiaramente è stata una partita diversa da quelle che di solito disputo e disputiamo, ma il punto è sempre quello: dobbiamo restare concentrati sul nostro lavoro.