Ticino, 01 dicembre 2018

Frontaliera multata, dalle lacrime al licenziamento fino al caso politico

Decisamente non è passato inosservato il video di una lavoratrice italiana che in un video pubblicato su Instagram aveva insultato gli svizzeri e la polizia per aver preso una multa (vedi articoli allegati). Il suo video, con insulti pesanti verso gli svizzeri e in particolare i poliziotti, ha fatto il giro del web. Vista la malparata, la ragazza aveva subito cancellato ogni sua presenza sui social per poi pubblicare il giorno dopo un video di scuse, "Non ho chiuso occhio. Mi sono fatta prendere dalla rabbia e ora non so come rimediare" era in sostanza quello che aveva detto.

Comunque troppo poco, o troppo tardi, per salvare il suo posto di lavoro. Qualche ora dopo infatti arriva la notizia che la giovane è stata licenziata con effetto praticamente immediato dalla sua ditta per il suo comportamento
ritenuto "inaccettabile" e "discriminatorio".

La vicenda è poi rapidamente diventato un caso politico con esponenti sia di sinistra che di destra che si sono espressi o per difendere la giovane o per difendere l'agire della ditta che l'ha licenziata. Fra i primi c'è l'ex deputato del Partio socialista Lisa Bosia Mirra secondo cui le parole della frontaliera non sarebbero altro che "opinioni espresse via social" che non giustificavano un licenziamento. Di tutt'altro avviso invece il Consigliere nazionale leghista Lorenzo Quadri per cui il licenziamento della cittadina italiana è meritato. "Giusto che questa gente, se odia la Svizzera, se ne stia a casa propria" scrive Quadri sulla sua pagina Facebook.   

Guarda anche 

Dadò pronto all’opposizione al decreto d'accusa: possibile processo all’orizzonte

Fiorenzo Dadò sarebbe pronto a dare battaglia. Dopo il decreto d’accusa per falsa testimonianza firmato dal procuratore generale Andrea Pagani, il preside...
03.04.2026
Ticino

Dadò nei guai: decreto d’accusa per falsa testimonianza

Il Ministero pubblico ticinese ha chiuso gli accertamenti nel procedimento penale a carico del deputato Fiorenzo Dadò. Nelle scorse ore il Procuratore generale ...
01.04.2026
Ticino

Orgogliosi del Presidente del Centro dopo la condanna a 120 aliquote per falsa testimonianza!? Giorgio Fonio: "Ha agito in buona fede".

ILCENTRO - "Piena soddisfazione per il decreto d’abbandono per denuncia mendace verso il presidente cantonale Fiorenzo Dadò.” Con queste parole...
02.04.2026
Ticino

Capitale Culturale 2030: un salto nel buio che Mendrisio non può permettersi

Il Messaggio Municipale 51/2026, che chiede al Consiglio Comunale un credito di 500'000 franchi per l'adesione di Mendrisio alla candidatura 'Capitale Cult...
03.04.2026
Ticino

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto