Mondo, 16 dicembre 2018

Manifestazione a Bruxelles contro il Patto per la migrazione degenera in scontri

Una manifestazione tenutasi oggi contro il controverso Patto delle Nazioni Unite per la migrazione a Bruxelles è degenerato in scontri tra manifestanti e le forze dell'ordine.

La manifestazione è stata chiamata "Marcia contro Marrakech" in riferimento alla città dove il patto è stato firmato all'inizio di dicembre. È stato organizzato dal partito di destra Vlaams Belang che è stato a lungo un oppositore dell'accordo.



Inizialmente iniziata pacificamente, la manifestazione ha iniziato a degenerare quando alcuni dei partecipanti hanno acceso fumogeni e lanciato bottiglie mentre marciavano lungo la strada.

La polizia schierata in tenuta antisommossa è intervenuta per sedare i disordini. In seguito sono entrati in azione cannoni ad acqua contro alcuni dei manifestanti.



Una delle riprese video dei disordini pubblicate dall'emittente RT mostra come una catena di
polizia antisommossa si avvia verso un piccolo gruppo di persone (presumibilmente i manifestanti). Pochi istanti dopo, almeno due di loro sono circondati dagli agenti antisommossa e picchiati con manganelli. Nelle riprese video si può vedere un uomo venir spruzzato con dello spray al pepe in faccia da distanza ravvicinata. Dopo aver camminato per alcuni metri - apparentemente completamente disorientato - crolla poi sul marciapiede, con la polizia che lo supera.

Secondo la polizia sarebbero almeno 5'0000 le persone riunite nella capitale belga. Una contro-dimostrazione separata di circa 1'000 persone, organizzata da gruppi di sinistra e organizzazioni non governative, si è svolta non lontano nel centro della città.



Il governo belga ha subito un duro colpo dopo che la Nuova Alleanza fiamminga di centro-destra (N-VA) ha lasciato la coalizione di governo a causa della sua disapprovazione dell'accordo. Il primo ministro Charles Michel ha annunciato che il suo governo era destinato a continuare come minoranza.

Guarda anche 

Ecco i messaggi deliranti dell'attentatore di Modena. Salvini all’attacco: “Revocare cittadinanza e permesso a chi commette gravi reati”

Il caso di Salim El Koudri, il 31enne fermato dopo essersi lanciato con l’auto sulla folla nel centro di Modena, continua a far discutere. Sabato 16 maggio, seco...
19.05.2026
Mondo

Tovaglieri dopo il caso Modena: “Fallimento dell’immigrazione di massa sotto gli occhi di tutti”

L’intervento di Isabella Tovaglieri sul caso di Modena mette il dito nella piaga. Dopo l’auto lanciata sulla folla nel centro della città emiliana, ...
18.05.2026
Mondo

Ronde anti-stranieri in Sudafrica: Operation Dudula intensifica la caccia agli immigrati

In Sudafrica la tensione xenofoba è di nuovo alle stelle. Gruppi di vigilantes, in primis Operation Dudula, organizzano ronde, raid e proteste per “caccia...
09.05.2026
Mondo

A Marghera volantini elettorali rivolti a “bengalesi e musulmani”. Vannacci attacca: «Il PD vuole solo fare cassetta contando sul voto dei musulmani»

La campagna elettorale di Venezia finisce dentro una polemica nazionale. Al centro c’è un volantino legato alle elezioni della Municipalità di Marg...
07.05.2026
Mondo

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto