Mondo, 07 gennaio 2019

La Germania corre in aiuto della Sea Watch: “Pronti ad accogliere”

Il Paese teutonico è pronto a intervenire in favore delle 49 persone bloccate nel Mediteranneo sulla Sea Watch e sulla Sea-Eye, ma “nell’ambito di una soluzione europea”

BERLINO (Germania) – Si muove la Germania in favore dei 49 migranti bloccati nel Mediterraneo da prima di Natale a bordo delle due ONG, la Sea Watch e la Sea-Eye. Berlino si è detto “disponibile a partecipare all’accoglienza dei profughi, all’interno di un ambito di una soluzione solidale europea”: il Governo tedesco ha anche avviato “intensi contatti e colloqui” con la Commissione UE per risolvere l’emergenza.

Il presidente del Consiglio italiano, Giuseppe Conte, nel contempo ha aperto
alla possibilità che l’Italia accolga 15 delle 49 persone, non solo donne e bambini, “solo se Malta concede lo sbarco e tutti rispetteranno le regole”. Un’idea che non andrebbe contro le linee guida del Viminale e di Matteo Salvini.

La Valletta alla fine dovrebbe cedere alle pressione di Bruxelles, dove si sta cercando un accordo anche sui 249 profughi arrivati nelle scorse settimane. In questo caso però l’Italia si è già tirata fuori: “Toccherà ad altri Paesi”.

Guarda anche 

Ristorni: un giusto passo, ma Berna smetta di fare lo zerbino!

La Lega dei Ticinesi prende atto con parziale soddisfazione della decisione odierna del Consiglio di Stato di congelare circa 50 milioni di franchi dei ristorni delle ...
30.06.2026
Ticino

FLASH - Ristorni, il Ticino blocca 50 milioni

l Consiglio di Stato ticinese passa ai fatti sul dossier frontalieri. Davanti alla «tassa sulla salute» che la Lombardia vuole applicare ai vecchi permessi...
30.06.2026
Ticino

L'Italia annuncia che riprenderà i trasferimenti di richiedenti l'asilo dalla Svizzera

Dalla fine del 2022, la Svizzera si è trovata a dover gestire centinaia di domande di asilo che non era autorizzata a trattare. Questo perchè da allora il g...
14.06.2026
Svizzera

“Tassa sulla salute”, Quadri incalza Berna: “La perizia Hinny smentisce il Consiglio federale”

La perizia Hinny riapre il dossier sulla “tassa sulla salute” imposta dall’Italia ai cosiddetti vecchi frontalieri. Secondo il parere giuridico commi...
10.06.2026
Svizzera

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto