Ticino, 13 marzo 2019

Principio di sussidiarietà, sarà il popolo a decidere. Gran Consiglio spaccato in due. Dissensi in casa PLR

Il Gran Consiglio si è espresso ieri sul tema della sussidiarietà. Il plenum ha accolto con 41 voti favorevoli e 40 contrari le conclusioni del rapporto di minoranza esprimendosi a favore del disegno di legge proposto dal Consiglio di Stato.

Una decisione che non ha messo tutti d’accordo. PLR, PS e Verdi si sono espressi contrari alla sussidiarietà, mentre Lega, PPD, UDC e l’unico deputato PLR Andrea Giudici hanno votato a favore. Proprio Giudici ha commentato la votazione sui social.

“Unico PLR favorevole alla sussidiarietà e quindi a favore della società
civile (associazioni, fondazioni, enti no profit) che svolge servizi di pubblica utilità accanto allo Stato favore di noi cittadini. Contrari ad ancorare la sussidiarietà nella nostra costituzione cantonale il PLR, i PS e i Verdi”. Il deputato PLR ha infine ricordato che “il messaggio del Consiglio di Stato era favorevole alla sussidiarietà all’unanimità”.

Il principio di sussidiarietà, dunque, potrebbe entrare formalmente nella Costituzione ticinese. Trattandosi di una modifica costituzionale, la decisione spetterà alla popolazione ticinese .

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