Nel pomeriggio di oggi è arrivata anche la presa di posizione del deputato leghista Boris Bignasca che su Facebook scrive: “La sinistra si indigna per la trasmissione RSI di Casolini, ma non dice niente sull’ex funzionario DSS condannato per reati sessuali?”.
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“Come mai? – si chiede Bignasca – Forse perché l’ex funzionario è uno dei loro!? Forse perché ci sono delle responsabilità di chi lo ha coperto!?”. E ancora: “In Gran Consiglio abbiamo già chiesto chiarezza, insieme con i colleghi Dadò e Pronzini.
E adesso che è arrivata la sentenza lo con le motivazioni lo chiederemo con ancora più forza”.
“Questo – conclude il granconsigliere leghista – è il classico caso delle trave e della pagliuzza...”.
E adesso che è arrivata la sentenza lo con le motivazioni lo chiederemo con ancora più forza”.
“Questo – conclude il granconsigliere leghista – è il classico caso delle trave e della pagliuzza...”.
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