Svizzera, 08 luglio 2019

Quasi un treno su due arriva in ritardo (ma per le FFS la puntualità rimane "elevata")

Le ferrovie svizzere sinonimo di puntualità e precisione. Non sembra più il caso, a vedere uno studio effettuato dal portale puenktlichkeit.ch riportato dalla stampa domenicale, studio secondo cui il 40% dei treni svizzeri non arriva a destinazione in orario.

In Svizzera, un treno è considerato "in ritardo" se arrivo in stazione entro tre minuti dall'orario prestabilito. Con questo criterio, risulta che la linea tra Basilea e Zurigo ha subito ritardi nel 40% dei casi (357 viaggi su 891), contro il 13% in direzione opposta; e circa la metà di questi erano in ritardo di oltre cinque minuti. 29% dei treni da Losanna a Ginevra (136 su 467) sono arrivati con un ritardo di oltre tre minuti e il 21,6% con più di cinque minuti. In direzione opposta, le percentuali erano rispettivamente 14,3% e il 9%.

La situazione peggiore la si trova sull'asse tra Briga e Sion dove solo undici treni su 111 che hanno circolati il mese scorso avevano meno di tre minuti di ritardo
e ventuno meno di cinque minuti. Tutti gli altri quindi avevano accumulato ritardi di oltre cinque minuti.

Ma per i diretti interessati la situazione sarebbe “stabile” e la puntualità sarebbe sempre “elevata”. “Nel corso dei primi sei mesi del 2019, il traffico puntualità è rimasto stabile a un livello elevato secondo i dati della società” ha detto un portavoce delle FFS.

Inoltre, per la ex regia federale, non conta tanto il numero di treni in ritardo, ma il numero di passeggeri colpiti. Nelle due settimane di temperature alte alla fine di giungo, un quarto degli utenti della rete svizzera - circa 315'000 persone - è arrivato in ritardo a causa del calore che aveva distorto le rotaie. Si stima che 1,26 milioni di persone viaggino ogni giorno con le FFS.

Il comitato dei trasporti del Consiglio nazionale ha messo i ritardi nella sua agenda. A metà agosto, le FFS pubblicheranno uno studio su questo tema.

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