Ticino, 14 gennaio 2020

"Il fallimento del referendum sulla riforma fiscale è un clamoroso smacco per la sinistra"

Per la Lega dei Ticinesi il fallimento del referendum contro la riforma fiscale sarebbe "un clamoroso smacco" per la sinistra ticinese. In un comunicato, il movimento di Via Boglia ritiene che l'insufficiente numero di firme raccolto dai promotori del referendum è un segno che i ticinesi sono a favore di una fiscalità più leggera e non vogliono che continui "l'immobilismo politico" in questo ambito. "I ticinesi si rendono conto che lasciare qualche soldo in tasca in più ai cittadini ed alle imprese è una necessità e che l’immobilismo politico che ha fatto precipitare il nostro Cantone in fondo alla classifica nazionale della concorrenzialità fiscale non può proseguire ad oltranza" si legge nel comunicato.

Ora che la riforma fiscale è diventata realtà la Lega chiede che si proceda con sgravi fiscali al ceto medio, alle persone singole ed alle aziende familiari e che questa riforma (definita "riformetta") dev'essere solo il primo passo verso una fiscalità più leggera.

Di seguito il comunicato stampa integrale della Lega dei Ticinesi:

Riforma fiscale: clamoroso smacco per la sinistra


Il fallimento del referendum contro la riforma fiscale cantonale è un clamoroso smacco per la sinistra

rossoverde partito delle tasse. Il tentativo del comitato referendario di attribuire alle condizioni meteo la responsabilità del flop è a dir poco ridicolo.


Evidentemente i ticinesi si rendono conto che lasciare qualche soldo in tasca in più ai cittadini ed alle imprese è una necessità, e che l’immobilismo politico che ha fatto precipitare il nostro Cantone in fondo alla classifica nazionale della concorrenzialità fiscale non può proseguire ad oltranza, altrimenti le conseguenze rischiano di essere nefaste anche in termini di perdita di gettito (partenza di buoni contribuenti).


Dall’ultima riforma fiscale sono infatti passati ben 17 anni. La Lega dei Ticinesi si attende ora che il DFE si metta subito al lavoro per presentare al più presto una nuova Legge tributaria (come promesso nel Messaggio governativo sul pacchetto fiscale) che preveda sgravi fiscali al ceto medio, alle persone singole ed alle aziende familiari.


Che nessuno, in particolare ai vertici del DFE, si immagini di aver già “fatto i compiti” per tutta la legislatura. L’attuale “riformetta” è – e deve essere – solo il primo passo!  


Lega dei Ticinesi

Guarda anche 

"Ticino, pista di prova per piloti italiani? Anche no, grazie"

I recenti casi di pirateria stradale registrati negli ultimi giorni in cui automobilisti italiani sono stati colti in forte eccesso di velocità hanno spinto la Leg...
06.04.2025
Ticino

Molestie a una ragazza da parte di asilanti a Bombinasco, il gruppo Lega-UDC chiede misure efficaci

Il gruppo Lega-UDC di Lema esprime “profonda indignazione” riguardo alle presunte molestie subite da una giovane ragazza da parte di richiedenti l’asilo...
03.04.2025
Ticino

"Asilanti a Rovio, da parte del DSS un comportamento inaccettabile"

La notizia che una quarantina di richiedenti l'asilo saranno collocati nel Park Hotel di Rovio ha provocato una dura reazione da parte della Lega dei Ticinesi, che pa...
12.03.2025
Ticino

"La Cassa pensioni di Lugano viene tenuta sottocoperta di proposito?"

La Cassa pensioni di Lugano (CPdL) viene mantenuta di proposito sottocoperta in modo da poter chiedere continuamente contributi di risanamento? È perlomeno ci&ogra...
09.03.2025
Ticino

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto