Ticino, 12 marzo 2020

Il Consiglio di Stato dice ai Comuni che non possono chiudere le scuole

Il Consiglio di Stato, richiamato lo stato di necessità decretato ieri, incontrerà al più presto i rappresentanti dei Comuni ticinesi per discutere della gestione delle scuole comunali nel corso delle prossime settimane.

Il Governo ricorda ai Municipi e alle Delegazioni dei consorzi scolastici che non vi è alcuna norma legale che permetta a questi organi di decidere autonomamente la chiusura delle scuole dell’obbligo a seguito della situazione inerente al Coronavirus. Il Consiglio di Stato ha già preso la decisione di mantenere queste scuole aperte ieri, decisione che vale per l’intero territorio cantonale.

I responsabili del Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport incontreranno a loro volta oggi i direttori degli istituti comunali per una discussione più di carattere tecnico e organizzativo.
Il Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS) comunica che il 77.95% degli allievi e delle allieve delle scuole medie ticinesi e il 79.7% degli allievi e delle allieve
delle scuole dell’infanzia e della scuola elementare questa mattina erano regolarmente a scuola.

I dati di questa mattina sulla presenza degli allievi nelle scuole medie indicano che, a livello cantonale, quasi l’80% degli allievi si è presentato regolarmente a scuola. I dati indicano che eccezion fatta per il Luganese, che presenta un tasso medio di presenze del 71.74%, gli altri circondari presentano un tasso di presenze molto vicino o superiore all’80%. I tassi medi di presenza nelle scuole medie sono i seguenti: Mendrisiotto 79.51%, Bellinzonese 81.07%, Locarnese 83.9%, Tre Valli 85.73%.

A livello di scuole comunali (scuole dell’infanzia e scuole elementari), i dati di questa mattina indicano una presenza regolare degli allievi a scuola a livello cantonale, con un tasso medio di presenze pari a quasi l’80%. I dati relativi alle presenze degli allievi delle scuole comunali nei vari circondari sono i seguenti: Luganese 76.2%, Bellinzonese e Tre Valli 76.7%, Mendrisiotto e Basso Ceresio 83.8%, Locarnese e Valli 86%.

Guarda anche 

Tiziano Galeazzi: “Il Ticino non può permettersi di restare a guardare”

Il Ticino può davvero permettersi di restare fermo mentre altri Cantoni si muovono per attirare contribuenti facoltosi, investitori internazionali e patrimoni i...
16.05.2026
Ticino

Patrizio Farei: "Quando il federalismo dimentica il Ticino: altra stangata sanitaria in arrivo"

Secondo le ultime previsioni pubblicate da Comparis, nel 2027 i premi di cassa malati aumenteranno mediamente del 3,7% in Svizzera. Dopo anni di rincari consecutivi, q...
15.05.2026
Ticino

Basta regali all’Italia: i ristorni restino in Ticino per fermare il salasso delle Casse Malati!

La Lega dei Ticinesi torna alla carica: si blocchino immediatamente i milioni versati a Roma. Quei soldi devono servire a finanziare il tetto massimo del 10% per i pre...
12.05.2026
Ticino

Servizi dentari scolastici, Piccaluga interroga il Governo: “Evitare conflitti d’interesse”

L’assegnazione dei servizi dentari scolastici finisce sul tavolo del Consiglio di Stato. A sollevare il caso è il deputato leghista Daniele Piccaluga, con...
14.05.2026
Ticino

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto