Svizzera, 20 agosto 2020
Il pronto soccorso è chiuso, una donna muore davanti all'entrata
È stata una notte terribile quella trascorsa da un coppia friborghese la scorsa settimana. Un uomo era stato improvvisamente svegliato dalla compagna durante la notte per dirgli che aveva problemi a respirare. Lui decide allora di portarla al pronto soccorso. Lungo la strada, la condizione della donna peggiora fino a perdere conoscenza, come riporta il "Freiburger Nachrichten", citato dal Blick.
Quello che l'uomo non sapeva è che il pronto soccorso dell'ospedale di Tavel è stato chiuso di notte dall'inizio della pandemia di Covid-19. Così la sfortunata coppia si trova davanti il pronto soccorso con le porte chiuse. Preso dal panico, l'uomo si mette a gridare e suonare il clacson nella speranza che qualcuno dall'interno della struttura venga in suo aiuto. Quando il personale infermieristico lo ha finalmente sentito, per la donna era

troppo tardi. Nonostante i tentativi di rianimazione, la donna è morta sul posto perché non ha ricevuto cure tempestive.
Il pulsante del panico era apparentemente coperto da schede informative sul coronavirus. Il direttore medico dell'HFR Ronald Vonlanthen ammette che il pulsante avrebbe dovuto essere utilizzabile, ma ritiene che l'ospedale abbia fornito al pubblico informazioni sufficienti per chiudere il pronto soccorso di notte e raccomanda di chiamare il 144 prima di andare al pronto soccorso.
Secondo il "Blick", un ex dipendente dell'istituzione ritiene che la comunicazione non sia stata fatta bene e che il pronto soccorso di Tavel non è più efficiente come lo era prima. "Non ci sono più anestesisti, anche durante il giorno. Era solo questione di tempo prima che accadesse una cosa del genere".