Ticino, 04 maggio 2021
I frontalieri aumentano soprattutto nel Sopraceneri, a Bellinzona +13% in un anno
Nuovo record di frontalieri a Bellinzona. Alla fine di marzo nella capitale si contavano 2'466 lavoratori provenienti da oltre confine. Un anno prima erano 2'183, due anni prima 2'040.
Ciò significa che nell’ultimo anno, contrassegnato dalla crisi pandemica, i frontalieri a Bellinzona sono aumentati di quasi il 13%. Sull’arco di due anni l’incremento è di quasi il 21%.
E non è solo Bellinzona a fare i conti con un crescente fenomeno del frontalierato, bensì l’intero Sopraceneri.
A Sant’Antonino, ad esempio, nell’ultimo

anno i frontalieri sono aumentati di oltre il 7%. A fine marzo erano 444.
A Minusio l’aumento annuale è stato superiore al 10%. L’ultimo rilevamento dell’Ufficio federale di statistica ha registrato 252 frontalieri, mentre un anno prima erano 229.
Nello stesso periodo ad Ascona la crescita dei frontalieri ha sfiorato il 13%. Da 470 a 531 frontalieri.
In controtendenza invece Locarno, dove in un anno i frontalieri sono scesi da 2'346 a 2'314. Un lieve calo che evidentemente non basta a compensare gli aumenti registrati negli altri comuni.