Anche la Svizzera colpisce la Russia con una serie di sanzioni, adeguandosi a quanto deciso dall’UE. Lo ha annunciato il presidente della Confederazione Ignazio Cassis, confermando che la Svizzera congelerà una serie di beni detenuti dai cittadini russi.
Si tratta di una svolta storica e che rompe, di fatto, la famosa neutralità svizzera. “Neutralità – ha detto Cassis – non significa indifferenza. La Russia ha violato in maniera devastante il diritto internazionale e la sovranità di un altro Stato”. Cassis ha smentito anche di aver tenuto una conferenza di pace tra Russia e Ucraina.
“La Svizzera può comunque istituire un canale diplomatico tra i due Paesi”. “I cittadini ucraini sono liberi di entrare in Svizzera. Li accoglieremo come fratelli e sorelle europee”, ha concluso il consigliere federale.
Si tratta di una svolta storica e che rompe, di fatto, la famosa neutralità svizzera. “Neutralità – ha detto Cassis – non significa indifferenza. La Russia ha violato in maniera devastante il diritto internazionale e la sovranità di un altro Stato”. Cassis ha smentito anche di aver tenuto una conferenza di pace tra Russia e Ucraina.
“La Svizzera può comunque istituire un canale diplomatico tra i due Paesi”. “I cittadini ucraini sono liberi di entrare in Svizzera. Li accoglieremo come fratelli e sorelle europee”, ha concluso il consigliere federale.