Mondo, 19 ottobre 2022

Il capo della diplomazia europea paragona l'UE a “un giardino in mezzo a una giungla”

Da quando ha paragonato il resto del mondo a una "giungla" in un discorso al Collegio d'Europa di Bruges lo scorso 13 ottobre, l'Alto rappresentante dell'Unione europea per gli Affari esteri Josep Borrell è sotto il fuoco delle critiche. “Borrell il giardiniere razzista dell'Europa” titola ad esempio Al Jazeera, secondo cui, con questa affermazione, il capo della diplomazia UE è “diventato il simbolo del ritorno del vituperato colonialismo e dell'arroganza di un Vecchio Continente che dimentica in fretta le sue debolezze energetiche e militari”. Inizialmente, il discorso in questione è passato inosservato finchè la stampa internazionale ha cominciato a darne risalto.



"Sì, l'Europa è un giardino", aveva dichiarato Borrell. “Abbiamo costruito un giardino. Tutto funziona. È la migliore combinazione di libertà politica, prosperità economica e coesione sociale che l'umanità abbia mai costruito - le tre cose insieme. E qui, Bruges è forse una buona rappresentazione delle cose belle, della vita intellettuale, del benessere. Il resto del mondo, invece, non è esattamente un giardino. La maggior parte del resto del mondo è una giungla, e la giungla potrebbe conquistare il giardino". Affermazioni che sono state colte male al di fuori del continente europeo e che sono state criticate in modo anche aspro. "Questo tipo di scontro è esattamente ciò che danneggia l'Europa nel mondo", commenta l'accademico francese Bertrand Badie, specialista in relazioni internazionali.

Guarda anche 

"Chiaro: la nazionalità dei delinquenti deve rimanere imboscata"

La proposta di non comunicare più età, sesso e nazionalità dei criminali non è neutra. È una decisione politica che, secondo Lorenzo...
05.02.2026
Svizzera

Crans-Montana, l'Italia vuole che l'UE si costituisca parte civile

L'Italia proporrà alla Commissione Europea di costituirsi parte civile nell'incendio di Crans-Montana. Roma intende così avviare un coordinamento co...
16.01.2026
Svizzera

Eurovision: boicottaggi, debiti e mancati inviti. Già 13 paesi non parteciperanno

EUROVISION - L’Eurovision 2026 che si terrà a maggio in Austria parte già in salita: diversi Paesi non ci saranno, e le ragioni hanno poco a che ve...
15.01.2026
Mondo

Ceccardi all’Europarlamento: “La vera discriminazione? Quella contro i cittadini europei”

BRUXELES - All’Europarlamento torna sul tavolo una direttiva anti-discriminazione rimasta bloccata per 17 anni. Un tempismo che fa discutere, soprattutto mentre ...
16.01.2026
Mondo

Informativa sulla Privacy

Utilizziamo i cookie perché il sito funzioni correttamente e per fornirti continuamente la migliore esperienza di navigazione possibile, nonché per eseguire analisi sull'utilizzo del nostro sito web.

Ti invitiamo a leggere la nostra Informativa sulla privacy .

Cliccando su - Accetto - confermi che sei d'accordo con la nostra Informativa sulla privacy e sull'utilizzo di cookies nel sito.

Accetto
Rifiuto